Usano droni per trovare cubani intrappolati sotto le macerie a Remedios

Struttura collassataFoto © X/Susely Morfa

Il crollo di una struttura abbandonata a San Juan de los Remedios, Villa Clara, ha innescato mercoledì un'operazione di salvataggio ad alta complessità nella quale i vigili del fuoco hanno dispiegato droni per localizzare le persone intrappolate tra le macerie.

Secondo quanto confermato da Susely Morfa González, prima segretaria del Comitato Provinciale del PCC a Villa Clara, si stimava che tre persone fossero all'interno dell'immobile quando è avvenuto il crollo. «Vigili del fuoco, Croce Rossa e SIUM sul posto», ha scritto sul suo profilo X.

Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco ha utilizzato i droni per la geolocalizzazione precisa dei dispersi, una tecnica già impiegata a Cuba dopo l'esplosione dell'Hotel Saratoga nel 2022 e in altre emergenze simili.

I lavori sono stati definiti dalle autorità come «di alta pericolosità e complessità», date le condizioni dell'edificio crollato. Sul posto si sono concentrate gru, pale e macchinari pesanti per lo sgombero, mentre squadre mediche e diverse ambulanze attendevano pronte per assistere i sopravvissuti non appena venissero estratti.

Versioni non confermate, diffuse sui social media da pagine locali, parlavano di fino a 14 persone intrappolate e due corpi già recuperati, anche se le stesse fonti hanno avvertito che si trattava di informazioni preliminari soggette a modifiche.

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L'identificazione non ufficiale dell'immobile lo indicava come la vecchia ESBEC No. 1, nota come «La 1», sulla strada per Rojas.

Fonti locali non confermate hanno anche indicato che alcune delle persone presenti nell'edificio stavano estraendo ferro e altri materiali da costruzione quando si è verificato il crollo, una pratica comune tra i cubani in condizioni di vulnerabilità economica che aumenta il rischio di collasso in strutture già degradate.

Il crollo a Remedios si aggiunge a un modello allarmante che si ripete in tutta l'isola. Appena dieci giorni prima, due uomini erano rimasti intrappolati nel crollo di un edificio a Colón, Matanzas, e entrambi sono stati salvati vivi.

A L'Avana collassano circa 1.000 edifici all'anno, e il deficit abitativo nazionale supera le 800.000 abitazioni, riflesso di decenni di abbandono e mancanza di manutenzione sotto la dittatura.

Le massime autorità del territorio sono state presenti fin dall'inizio dell'emergenza, supervisionando le azioni. Nel frattempo, i familiari delle persone intrappolate ricevevano supporto psicologico mentre attendevano notizie sull'esito dell'operazione.

Le informazioni sul salvataggio erano ancora in fase di sviluppo al momento della chiusura di questo comunicato.

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