
Il regime cubano ha annunciato un aumento salariale per medici e insegnanti che, invece di generare sollievo, ha scatenato un'ondata di derisione e indignazione sui social media.
La ironia che ha circolato di più riassume tutto: con il nuovo stipendio, i lavoratori potrebbero già comprare il cartone delle uova e l'olio "nello stesso mese", in riferimento alla terribile inflazione che affrontano gli abitanti dell'isola.
La Risoluzione 17/2026 del Ministero del Lavoro e della Sicurezza Sociale ha ufficializzato il nuovo schema salariale per il settore finanziato, con vigore dal 1 luglio 2026 e pagamento effettivo nella busta paga di agosto.
Secondo la tabella ufficiale presentata da un viceministro dell'organismo, il salario base di un medico generale è passato da 4.610 a 7.045 pesos cubani (CUP); quello di uno specialista di I grado, da 5.560 a 8.500 CUP; e quello di uno specialista di II grado, da 5.810 a 8.880 CUP.
In educazione, i nuovi salari per insegnanti e professori seguono la stessa logica: un insegnante di educazione generale è passato da 5.060 a 7.735 CUP, un professore universitario titolare da 5.810 a 8.880 CUP, e un assistente universitario da 5.310 a 8.115 CUP.
Il problema è il tasso di cambio. Al valore informale di circa 673 CUP per dollaro registrato alla fine di luglio, il nuovo stipendio base di un medico neolaureato equivale a soli 10,5 dollari al mese. Quello di uno specialista di II grado non arriva a 13,2 dollari.
Una dottoressa cubana identificata sui social come «Maria Magdalena la Sacerdotisa» ha pubblicato un video su Facebook il 30 luglio definendo la situazione una «vergogna mondiale» e sottolineando che l'incremento equivale a soli 10 dollari al mese.
La aritmetica del mercato informale schiaccia qualsiasi celebrazione ufficiale. Un cartone di 30 uova si vende tra 3.000 e 4.000 CUP —in alcune zone arriva a 5.000— e un litro di olio vegetale costa tra 1.800 e 2.500 CUP.
Ciò significa che solo quei due prodotti di base possono assorbire tra il 43% e il 90% dello stipendio base di un medico generale.
El economista cubano Javier Pérez Capdevila ha fatto i conti e ha stimato che una persona ha bisogno di circa 96.060 CUP al mese per coprire le spese fondamentali —circa 30 volte il nuovo salario minimo di 3.210 CUP—, di cui 70.070 CUP sarebbero destinati soltanto al cibo.
Il regime ha incluso incluso nella tabella ufficiale pagamenti aggiuntivi —notturnità, sforzo e condizioni speciali, categoria docente e titolo di Dottore o Master— che porterebbero il totale da percepire per un medico generico fino a 19.940 CUP, e per uno specialista di II grado fino a 27.800 CUP. Eppure, queste cifre massime non superano i 42 dollari mensili al cambio informale.
Miguel Díaz-Canel ha difeso il pacchetto di misure affermando che «protegge le persone che si trovano in situazione più difficile» e ha negato che si trattasse di una misura populista. La risposta popolare è stata un'altra: i cubani hanno spiegato al regime quanto costa un cartone di uova e lo hanno paragonato all'aumento annunciato.
Questo incremento si verifica dopo un precedente aumento nel 2025 —quando un medico di base è passato da circa 5.000 a circa 6.200 CUP— ed è inserito in una lunga serie di aggiustamenti salariali che non sono riusciti a recuperare il potere d'acquisto perso dalla «Tarea Ordenamiento» del 2021, una riforma che ha unificato la moneta ma ha scatenato un'inflazione strutturale che continua a non essere risolta.
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