Un cubano è diventato questo mercoledì il nuovo simbolo di speranza per la comunità cubana negli Stati Uniti dopo aver condiviso il momento in cui ha ricevuto la sua residenza permanente dopo sette anni di attesa con status I-220A.
Nel video, della durata di appena 25 secondi, caricato da una cubana identificata su TikTok come Karina (@karilove2), arriva cantando e scherzando con la busta in mano fino a dove suo marito riposa su un letto.
L'uomo lo accoglie con un'espressione seria e, dopo alcuni secondi, alza il braccio con evidente emozione. «Dopo 7 anni di attesa per la residenza I-220A», ha scritto lei nella descrizione del video.
Il caso di questo cubano illustra la realtà di un'attesa che per centinaia di migliaia di cubani non ha una data di scadenza. Si stima che tra 400.000 e 500.000 cubani si trovino in una situazione di limbo migratorio con quel modulo negli Stati Uniti, secondo dati citati da El País nel febbraio del 2026.
El I-220A è un'ordinanza di libertà vigilata emessa dal Servizio di Controllo dell'Immigrazione e delle Dogane (ICE), utilizzata massicciamente con i cubani che sono arrivati negli Stati Uniti tra il 2021 e il 2023. Il problema centrale è che quel modulo non è stato riconosciuto in modo uniforme come parole, condizione necessaria per accedere alla residenza secondo la Legge di Adeguamento Cubano del 1966.
La saga giudiziaria rimane aperta e piena di contraddizioni. Nel luglio del 2026, giudici a Orlando, New Orleans e San Antonio hanno concesso la residenza a alcuni cubani con I-220A, ma il governo federale ha immediatamente fatto appello a queste decisioni, mettendole in sospeso.
Le cifre di approvazione riflettono l'entità del problema. A gennaio 2026, di oltre 7.000 richieste ricevute, solo 15 sono state approvate e quattro respinte, il che rappresenta un calo del 99,8% nelle approvazioni rispetto a ottobre 2024.
La incertezza legale è aggravata dalla mancanza di scadenze. L'avvocato di immigrazione Liudmila Marcelo ha avvertito a maggio 2026 che «USCIS non ha una scadenza ufficiale per la lavorazione dell'aggiustamento cubano», lasciando i richiedenti senza alcun riferimento chiaro su quanto tempo dovranno aspettare. Quell'avvocato ha ottenuto a maggio 2026 la residenza per un cubano con I-220A, in uno dei pochi casi di successo documentati.
Il panorama si complica ulteriormente a causa dell'anticipazione delle udienze di espulsione. Questo mese è stato riportato che i tribunali per l'immigrazione hanno anticipato udienze previste per il 2028 e il 2029 a giugno e luglio del 2026, a volte senza preavviso sufficiente per i coinvolti.
In quel contesto di incertezza, ogni green card che arriva diventa un momento di celebrazione collettiva. Il video di questo cubano accumula più di 84.300 visualizzazioni, 3.499 mi piace e 386 condivisioni, e si unisce a una tendenza ricorrente nella comunità cubana sui social network, dove altri migranti hanno condiviso momenti simili dopo attese di tre, quattro e anche più anni.
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