Un video di meno di un minuto è sufficiente per mostrare lo stato di degrado in cui si trova la Sala Polivalente di San José de las Lajas, nella provincia di Mayabeque, una struttura che è stata considerata la prima sala polivalente dell'America Latina e che oggi langue tra le macerie e l'abbandono.
Il materiale è stato pubblicato dal creatore di contenuti José Raúl Díaz Barrios sul suo canale «El Canal de JotaR» e ha già accumulato oltre 18.000 visualizzazioni su Facebook. In esso, l'autore esplora l'installazione e la descrive senza giri di parole: «Amici, stanno per conoscere le rovine di ciò che un tempo è stato un grande avvenimento per l'America Latina».
La sala fu inaugurata il 28 giugno 1981 per il XIV Torneo Internazionale di Boxe «Giraldo Córdova Cardín», con un costo di costruzione di 1,8 milioni di pesos. Durante i suoi primi decenni è stata teatro di eventi sportivi di primo livello nazionale e internazionale, oltre a concerti, teatro e spettacoli circensi.
La storia di questo recinto è straordinaria. Come racconta Díaz Barrios nel video, qui le Morenas del Caribe —la selezione femminile di pallavolo che ha conquistato il tricampionato olimpico a Barcellona nel 1992, ad Atlanta nel 1996 e a Sydney nel 2000— hanno svolto parte della loro preparazione. «Qui le Morenas del Caribe hanno svolto parte della loro preparazione per ottenere il tricampionato olimpico», afferma.
Il creatore sottolinea anche che in quella sala Javier Sotomayor ha superato per la prima volta la barriera dei due metri nel salto in alto, ed è stato il palcoscenico del primo incontro tra il pugile cubano Armando Martínez «Armandito» —campione olimpico a Mosca 1980— e il canadese Shawn O'Sullivan. Inoltre, nei suoi campi hanno giocato figure del volley mondiale come Karch Kiraly e Steve Timmons, doppi campioni olimpici con gli Stati Uniti a Los Angeles 1984 e Seul 1988.
Il contrasto tra quel passato e il presente è devastante. Già nel 2014 un reportage locale segnalava che circa l'85% dell'impianto era distrutto, e Radio Camoa riportava che era in disuso da più di dieci anni. Díaz Barrios lo riassume con una frase che riflette l'entità dell'abbandono: «Vi confesso qualcosa, essere qui in questo momento impressiona moltissimo».
Il deterioramento di questa struttura non è un caso isolato, ma fa parte di un modello che si ripete in tutta la rete sportiva cubana. Più della metà delle aree sportive del paese si trovavano in cattive condizioni secondo dati del 2023, conseguenza diretta di decenni di mancanza di investimenti e manutenzione da parte del regime.
In Mayabeque, l'abbandono colpisce anche altre strutture. Il Campismo Puerto Escondido a Santa Cruz del Norte è stato segnalato in totale rovina quest'anno, e il fenomeno si estende a scuole sportive e parchi giochi della provincia.
La Sala Polivalente continua ad essere, nonostante tutto, un punto di riferimento per lo sport locale: qui si allenano giovani atleti e si svolgono campionati provinciali. I progetti di recupero menzionati da Radio Camoa includerebbero una sala di riabilitazione, un gimnasio e una sala museo, anche se fino ad ora non sono andati oltre il progetto.
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