Un video pubblicato su Facebook mostra lo stato di rovina del campeggio Puerto Escondido, situato a Santa Cruz del Norte, Mayabeque, al chilometro 80 della Vía Blanca, a nord-est dell'Avana. Le immagini, registrate dal creatore cubano conosciuto come «El creador cubano», rivelano cabine distrutte, una piscina abbandonata e una pista da ballo in totale degrado.
«Tristezza, nostalgia, ricordi, ricordi di qualcosa che non esiste più. Quei bei ricordi che hanno segnato l'infanzia», dice l'autore del video mentre attraversa i resti del luogo. Mostrando la piscina, aggiunge con ironia: «È bello come pavimento per fare il bagno».
Il campismo Puerto Escondido è stato inaugurato il 6 luglio 1983 come la prima struttura del Complesso del Litorale Nord di Mayabeque, all'interno del programma Campismo Popolare creato nel 1981. Era dotato di cabine rustiche in legno con tetto in guano, piscina, pista da ballo e aree ricreative, e durante gli anni ottanta e novanta è stato una delle mete di svago più popolari per famiglie e giovani dell'Avana.
«Qui abbiamo la pista da ballo delle feste che facevamo qui di notte nel campeggio Puerto Escondido. È triste, mi spezza il cuore questo, papito. Guarda quello. E questo è ciò che rimane», lamenta l'autore di fronte ai detriti.
Il deterioramento di Puerto Escondido non è un caso isolato. L'abbandono delle strutture di Campismo Popolare si estende per tutta l'isola: la stessa stampa ufficiale ha descritto a marzo del 2024 queste strutture come «un triste quadro di anni gloriosi ridotti a sporcizia, decadenza e spreco».
Il campeggio San Pedro, ad Artemisa, è passato da 310 cabine nel 2023 a solo 242 nel 2025, con infrastrutture descritte come suoli crepati, bagni in condizioni pessime e aree ricreative completamente distrutte. Il campeggio Río Jobabo è stato catalogato come un «ristorante precario senza acqua, senza illuminazione, senza campeggiatori, senza vita».
A questa crisi accumulata di mancanza di investimenti e manutenzione si sono aggiunti il vandalismo, l'occupazione illegale di strutture vuote e i danni provocati dall'uragano Rafael nel 2024, che hanno ulteriormente aggravato il deterioramento di questi spazi in tutto il paese.
Il video di Puerto Escondido è diventato un fenomeno di risonanza emotiva tra la comunità cubana dentro e fuori dall'isola, accumulando più di 372,000 visualizzazioni e quasi 1,600 commenti. La descrizione che l'autore ha lasciato nella pubblicazione riassume il sentimento di migliaia di persone: «La mia Cuba è rimasta nel passato, è solo un ricordo di ciò che un giorno conoscevamo, di quello che abbiamo vissuto, i ricordi più belli della mia infanzia rimangono solo nella memoria. Ridatemi la mia Cuba».
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