Studente cubano di Infermieristica rivela come si è «vendicato» di una paziente che criticava l'ospedale: «Dammi tutto a me»

Un infermiere cubano ha suscitato scalpore su Instagram raccontando come ha somministrato un'iniezione intramuscolare a una paziente che protestava per le condizioni dell'ospedale.

Leonardo Sánchez, studente di infermieristica cubano.Foto © Captura de Video/Instagram/@leonardosanshez

Un infermiere cubano ha provocato un intenso dibattito sui social media dopo aver condiviso un video umoristico in cui afferma di aver deciso di "vendicarsi" di una paziente che non smetteva di criticare le condizioni dell'ospedale in cui entrambi si trovavano.

Il protagonista, identificato su Instagram come @leonardosanshez, ha raccontato che la giovane, di circa 19 o 20 anni, è stata ricoverata con un'infiammazione, ma, secondo la sua versione, ha trascorso buona parte del tempo lamentandosi delle condizioni del centro assistenziale.

«Arriva che lamentandosi, non del dolore, ma delle condizioni dell'ospedale», racconta all'inizio del video.

L'infermiere spiega che sia lui che i suoi colleghi hanno cercato di farle capire che il deterioramento dell'ospedale andava oltre le loro responsabilità.

«Noi siamo qui per prenderti cura di te», assicura che gli hanno risposto.

Tuttavia, afferma che la paziente continuò a protestare fino a esaudire la sua pazienza.

«Mi ha tolto i pin», commenta tra risate.

"Dammi tutto"

Secondo il suo racconto, decise di non risponderle più e andò a consultare la cartella clinica della giovane.

Lì scoprì che gli era stata prescritta un’iniezione intramuscolare di penicillina.

«Dammelo tutto a me, che sono io a doverla iniettare a lei», ricorda di aver detto a un'altra infermiera.

Il video ricrea poi la reazione della paziente durante l'applicazione del medicinale.

«Ay, ay, no, tita... aguanta, aguanta», imita l'infermiere, mentre aggiunge che un'amica della giovane è riuscita solo a esclamare: «Ño, ño».

Il reel si conclude con una frase che riassume il tono umoristico del post:

«Non avercela con un infermiere, fratello mio.»

Centinaia di commenti

Il video ha accumulato centinaia di reazioni e quasi un centinaio di commenti, molti dei quali scritti da lavoratori del settore sanitario che hanno affermato di sentirsi identificati con la scena.

«Questo è l'infermiere di cui ho bisogno nel mio turno di guardia», ha scritto un utente.

Un'altra professionista ha commentato: «Qui presente una infermiera e utilizzo anch'io lo stesso metodo. Non farti mai nemico dell'infermiere».

Tra le risposte sono apparsi anche commenti di persone che hanno difeso il personale sanitario di fronte alle costanti critiche ricevute per le condizioni degli ospedali.

«Ti capisco perfettamente perché lavoro in un ospedale e molte volte vengono a prendersela con noi quando non dipende da noi», ha scritto un altro utente.

Il contesto della crisi ospedaliera

Oltre al tono umoristico del video, il racconto torna a mettere in evidenza il deterioramento del sistema sanitario cubano e la tensione quotidiana che affrontano medici e infermieri.

L'autore stesso riconosce durante la registrazione le precarie condizioni degli ospedali, sebbene insista sul fatto che il personale sanitario non sia responsabile di questa situazione. Il sistema sanitario cubano opera con appena il 30% di copertura del quadro base di farmaci, cifra riconosciuta dallo stesso ministro della Salute Pubblica, José Ángel Portal Miranda, di fronte all'Assemblea Nazionale a luglio del 2025.

Il video riflette anche una realtà comune a Cuba: molti infermieri ricorrono al plurioccupazione e a lunghe giornate lavorative per integrare salari che risultano insufficienti rispetto al costo della vita, in un sistema sanitario ulteriormente colpito dall'emigrazione di migliaia di professionisti all'estero.

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Redazione di CiberCuba

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