La FIFA rivela l'undici ideale del Mondiale 2026: tre spagnoli e una grande sorpresa in porta

Trofeo del Mondiale e pallone ufficialeFoto © FIFA/Adidas

La FIFA ha reso pubblico questo mercoledì il suo Dream XI del Mondiale 2026, l'undici ideale scelto dai tifosi di tutto il mondo tramite la piattaforma FIFA+ Play Zone, in collaborazione con Aramco.

La squadra, disposta in una formazione 4-3-3, ha Spagna e Francia come le nazionali più rappresentate, con tre giocatori ciascuna, nonostante la campionessa del torneo sia stata la Roja.

La Spagna ha conquistato la sua seconda Coppa del Mondo il 19 luglio battendo l'Argentina 1-0 nella finale del MetLife Stadium nel New Jersey, con un gol di Ferrán Torres al minuto 106 del tempo supplementare.

Tuttavia, il voto popolare ha premiato solo tre dei suoi giocatori: Pedro Porro, Marc Cucurella e Rodri Hernández, MVP del torneo e vincitore del Pallone d'Oro.

La grande sorpresa: Vozinha sopra il Guante d'Oro

Il nome che ha suscitato maggior dibattito è quello del portiere capoverdiano Vozinha (Josimar Dias, 40 anni), che ha prevalso con circa il 40% dei voti sul vincitore ufficiale del Guante d'Oro, Unai Simón.

Vozinha ha realizzato 18 parate in quattro partite e ha mantenuto due porte inviolate durante il torneo, essendo una delle rivelazioni della fase a gironi.

Unai Simón, invece, ha concluso il Mondiale con sette porta inviolata in otto partite, solo un gol subito e il record di imbattibilità nella storia dei Mondiali, con 650 minuti senza subire gol, ma i tifosi hanno preferito il veterano portiere africano.

L'undici completo e i suoi numeri

La linea difensiva è completata da Lisandro Martínez (Argentina) e Dayot Upamecano (Francia) come centrali, insieme ai terzini spagnoli Porro e Cucurella.

«Cucu» ha disputato tutti i minuti possibili con la Spagna e ha fornito due assist, mentre Porro ha segnato due gol durante il torneo.

Nel centrocampo, Rodri guida il trio insieme a Jude Bellingham (Inghilterra) e Michael Olise (Francia).

Bellingham ha concluso il torneo con sette gol e un assist, e Olise è diventato il massimo assist-man nella storia dei Mondiali con sette assist.

Rodri, da parte sua, ha completato 799 passaggi con una precisione del 93% nelle otto partite che ha disputato.

Il tridente d'attacco è composto dai tre grandi goleatori del torneo: Kylian Mbappé (Francia), Erling Haaland (Norvegia) e Lionel Messi (Argentina).

Mbappé si è aggiudicato il Premio Scarpa d'Oro segnando 10 gol in otto partite, diventando il massimo goleador storico dei Mondiali con un totale di 22 reti.

Messi ha segnato otto gol e fornito quattro assist, mentre Haaland ha realizzato sette gol nella sua prima partecipazione ai mondiali.

Le assenze che generano polemica

L'undici ideale si spiega anche per ciò che non c'è.

Secondo quanto riportato da Marca e Mundo Deportivo, Pau Cubarsí e Aymeric Laporte non figuravano neppure tra i candidati eleggibili che la FIFA ha offerto ai votanti per le posizioni di difensore centrale.

Cubarsí è stato scelto dalla stessa FIFA come Miglior Giocatore Giovane del torneo e ha concluso il Mondiale con un tasso di precisione nei passaggi del 98,3%, essendo l'unico under 20 a aver giocato tutti i minuti del campionato.

La sua assenza dall'undici ideale, quindi, non riflette il criterio dei tifosi, ma una decisione precedente dell'organizzazione.

Anche Harry Kane, Lamine Yamal e lo stesso Laporte sono rimasti esclusi. È sorprendente che la Spagna, nonostante si sia proclamata campionessa, abbia gli stessi rappresentanti della Francia, che è stata eliminata in semifinale.

Nel 2010, cinque spagnoli - Ramos, Puyol, Capdevila, Busquets e Villa - sono stati scelti nell'undici ideale del Mondiale di Sudafrica.

Nel 2026, con la Spagna nuovamente campione, solo tre sono riusciti a entrare nella lista che rende omaggio, secondo la stessa FIFA, «ai giocatori più distintivi della competizione».

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