
La Spagna ha conquistato questo domenica il suo secondo Campionato del Mondo, sconfiggendo l'Argentina nella finale disputata al MetLife Stadium del New Jersey, con un gol di Ferrán Torres al minuto 106 del tempo supplementare che ha sigillato il titolo per La Roja.
Torres ha raccolto un rimbalzo dentro l'area e con un potente tiro sopra ha sconfitto il portiere Emiliano «Dibu» Martínez, segnando il suo primo gol in tutto il torneo e diventando l'eroe della nazionale spagnola, in modo simile a come lo fu Andrés Iniesta nella finale del Sudafrica 2010, secondo la cronaca di Marca.
La partita è arrivata ai tempi supplementari dopo un pareggio senza gol al termine dei 90 minuti regolamentari, durante i quali la Spagna ha esercitato un dominio assoluto sulla campionessa in carica.
L'Argentina non è riuscita a effettuare nemmeno un tiro durante il tempo regolamentare, diventando la prima squadra nella storia delle finali mondiali a non tirare in porta nei 90 minuti.
Il termine del tempo regolamentare ha portato un altro brutto messaggio per la selezione di Lionel Scaloni: Enzo Fernández è stato espulso al minuto 90+3 per doppia ammonizione, la prima per proteste verso l'arbitro al minuto 82 e la seconda per un intervento aggressivo su Pau Cubarsí, lasciando l'Argentina con 10 giocatori per affrontare i tempi supplementari.
Fue la prima espulsione in una finale di Coppa del Mondo dal John Heitinga, precisamente nella partita della finale che ha disputato la Spagna nel 2010.
Con un giocatore in più in campo, la Spagna ha sfruttato la sua superiorità numerica e ha trovato il gol decisivo al minuto 106 grazie a Torres, che fino a quel momento aveva passato il torneo senza segnare ma aveva fornito assistenze chiave, come il passaggio per il gol di Mikel Merino contro il Portogallo negli ottavi di finale.
Lamine Yamal è stata un'altra delle figure determinanti del team di Luis de la Fuente durante il torneo, guidando il Mondiale con 30 dribbling completati e segnando contro l'Arabia Saudita, diventando così il secondo giocatore più giovane a realizzare un gol nella storia della Coppa del Mondo, con 18 anni e 343 giorni.
Lionel Messi e Julián Álvarez, al contrario, si sono dimostrati inefficaci per tutta la finale, incapaci di generare un pericolo reale contro una difesa spagnola che li ha annullati completamente.
L'Italia raggiunge così la sua seconda Stella Mondiale, 16 anni dopo il suo primo titolo, quando quella generazione d'oro guidata da Xavi, Iniesta e Villa sconfisse i Paesi Bassi a Johannesburg.
La finale è stata, inoltre, il primo confronto storico tra entrambe le nazionali in una Coppa del Mondo, un duello che la Spagna ha risolto con autorità tattica e un colpo di fortuna nel momento più decisivo.
Il arbitro sloveno Slavko Vinčić ha diretto l'incontro, che passerà alla storia come la notte in cui Ferrán Torres, con un solo tiro in tutto il Mondiale, ha scritto il suo nome accanto a quello dei grandi eroi del calcio spagnolo.
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