Il centrocampista argentino Leandro Paredes è stato protagonista di uno dei momenti più imbarazzanti della finale del Mundial 2026, aggredendo due giocatori spagnoli pochi secondi dopo il fischio finale della partita in cui la Spagna ha battuto l'Argentina 1-0, ai tempi supplementari, con un gol di Ferran Torres, allo MetLife Stadium del New Jersey.
Secondo i rapporti della stampa internazionale, appena è suonato il fischietto, Paredes ha affrontato il difensore Eric García, lo ha afferrato per il collo con violenza e ha iniziato a discutere con lui di fronte alle telecamere della trasmissione ufficiale del torneo.
Il allenatore Lionel Scaloni è intervenuto immediatamente per separare i due giocatori, ma la situazione non si è fermata qui.
Gavi, compagno di García nel FC Barcelona e nella selezione spagnola, si è avvicinato per difendere il suo collega e richiamare il centrocampista argentino. Thiago Almada ha provato a fermarlo inizialmente, ma Paredes ha steso Gavi a terra, mettendogli la mano sul viso e spingendolo contro l'erba.
Finalmente, l'arrivo del resto dei giocatori di entrambe le selezioni e la presenza di Scaloni hanno impedito che l'incidente degenerasse in un momento di massima tensione.
Le immagini, catturate dal segnale ufficiale del Mondiale, sono diventate virali sui social media e hanno generato una reazione di indignazione diffusa, con qualificativi come «deplorevole», «imbarazzante» e «inaccettabile» nei confronti del comportamento del calciatore del Boca Juniors.
Paredes non è stato l'unico argentino a protagonizzare un momento di tensione dopo il fischio finale. Il capitano Nicolás Otamendi ha negato il saluto a Rodri e lo ha affrontato con durezza: «Per tutta la settimana hai pianto, tu e Laporte, tutta la settimana a condizionare», in riferimento alle lamentele arbitrali che i giocatori spagnoli avevano espresso prima della finale. Otamendi ha anche rifiutato il saluto di Mikel Oyarzabal.
Il match era stato segnato anche dall'espulsione di Enzo Fernández al 93° minuto, per doppia ammonizione, il che ha lasciato l'Argentina con 10 uomini per tutto il tempo supplementare e ha facilitato il gol decisivo della Spagna.
Il comportamento di Paredes ha precedenti diretti. Nel Mondiale di Qatar 2022, durante i quarti di finale contro i Paesi Bassi, ha lanciato intenzionalmente la palla contro la panchina olandese, scatenando un'invasione del campo. Nel 2024 ha riconosciuto pubblicamente di aver agito «con cattiveria». «Ora possiamo dirlo», ha affermato allora.
Durante il mondiale 2026, nei quarti di finale contro la Svizzera, Paredes è stato accusato di simulare un fallo su Breel Embolo, il che ha portato all'espulsione dell'attaccante svizzero per un secondo cartellino giallo confermato dal VAR al minuto 72.
La Spagna si è dichiarata campione del mondo per la seconda volta nella sua storia, 16 anni dopo il suo primo titolo in Sudafrica 2010, di fronte a 82.500 spettatori nel New Jersey.
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