Immagini della finale del Mondiale 2026: Il saluto di Trump con i re di Spagna e Pedro Sánchez

Il presidente Trump saluta i re dei Spagna e il capo del governo Pedro SánchezFoto © Captura di reti sociali

Il presidente statunitense Donald Trump ha salutato questo domenica i re di Spagna, Felipe VI e Letizia, e il presidente del Governo spagnolo, Pedro Sánchez, dal palco VIP del MetLife Stadium di East Rutherford, New Jersey, durante la finale della Coppa del Mondo 2026 tra Spagna e Argentina.

Le immagini dell'incontro, catturate dall'agenzia EFE, mostravano i leader dietro un vetro blindato nella tribuna ufficiale, mentre una folla di tifosi alzava i propri telefoni per fotografare il momento dall'esterno del palco.

Il saluto è stato descritto da media spagnoli come «la foto più attesa» della finale, date le tensioni diplomatiche che hanno preceduto l'incontro tra Washington e Madrid.

Le tensioni tra i due paesi si erano intensificate da quando la Spagna si era rifiutata di cedere le basi militari di Rota e Morón per l'Operazione Furia Epica —l'offensiva statunitense e israeliana contro l'Iran lanciata nel febbraio 2026— e aveva chiuso il proprio spazio aereo agli aerei militari statunitensi.

Il punto più alto è stato raggiunto l'8 luglio, durante la cumbre della NATO ad Ankara, quando Trump ha definito la Spagna una «causa persa» e ha ordinato di interrompere il commercio bilaterale. «La Spagna è un alleato orribile nella NATO. Non partecipano, non pagano, non voglio avere nulla a che fare con la Spagna», ha avvertito il mandatario.

Tuttavia, pochi giorni dopo, Sánchez dichiarò di aver avuto una conversazione informale con Trump ad Ankara riguardo al Mondiale, assicurando che ci furono «parole gentili e cortesia» e che «non ci fu in nessun caso tensione».

La stretta di mano sul palco del MetLife è così diventata carica di simbolismo diplomatico, con la finale mondiale come sfondo.

Junto a Trump e la delegazione spagnola, il palco ha riunito la prima donna Melania Trump; la presidente del Messico, Claudia Sheinbaum; il primo ministro del Canada, Mark Carney; il presidente della FIFA Gianni Infantino e il sindaco di New York Zohran Mamdani.

La famiglia reale spagnola era presente al completo: oltre a Felipe VI e Letizia, erano presenti la principessa Leonor e l'infanta Sofía, che avevano già celebrato il passaggio della Spagna alla finale.

Una presenza notevole è stata quella del presidente argentino Javier Milei, che ha scelto di seguire la partita da Buenos Aires per motivi di «cábala», nonostante la sua selezione stesse disputando la finale.

Trump ha svolto il ruolo di ospite politico principale del torneo e ha consegnato il trofeo alla squadra campione insieme a Infantino, che pochi giorni prima gli aveva detto durante una ricezione alla Trump Tower che il Mondiale «non sarebbe stato un successo così incredibile senza di te».

Era la seconda finale mondiale per la Spagna —la prima è stata nel 2010, quando si è laureata campione— e la sesta per l'Argentina, campionessa in carica dal 2022, in quello che Trump aveva qualificato come un incontro difficile da pronosticare.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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