
Javier Milei non sarà sugli spalti del MetLife Stadium questa domenica quando Argentina e Spagna si sfideranno nella finale della Coppa del Mondo 2026.
Il presidente argentino ha confermato giovedì che non viaggerà negli Stati Uniti per assistere alla partita, e la ragione non ha nulla a che fare con la politica: è pura superstizione.
In un'intervista con Radio El Observador 107.9, Milei è stato categorico: «In nessun modo viaggerò negli Stati Uniti questa domenica. Guarderò la partita da Olivos come il primo giorno». Quando gli è stata posta direttamente la domanda se si trattasse di una cabala, ha risposto con un breve «sì».
Il mandatario ha spiegato che sin dall'inizio del torneo ha visto ogni partita nel cinema della residenza presidenziale della Quinta de Olivos, a Buenos Aires, accompagnato da sua sorella Karina Milei, segretaria generale della Presidenza. «Continuo a guardare le partite da Olivos come il primo giorno. È una cabala; guardo le partite nel cinema di Olivos con mia sorella», ha dichiarato.
A questo rituale se aggiunge un altro: Milei indossa una giacca della compagnia petrolifera statale YPF come amuleto di buona fortuna, una tradizione che ha adottato durante la partita contro la Svizzera dopo aver notato che l'Argentina ha segnato un gol proprio nel momento in cui l'aveva tolta.
V diversi mezzi, tra cui AS e NTN24, hanno confermato la versione del presidente: l'assenza è dovuta esclusivamente a superstizione e non a motivi politici o diplomatici.
La decisione di Milei contrasta con quella di altri leader mondiali che saranno invece allo stadio. Donald Trump parteciperà alla finale e consegnerà il trofeo alla squadra campione insieme al presidente della FIFA, Gianni Infantino, come confermato dalla Casa Bianca giovedì.
La presidente del Messico, Claudia Sheinbaum, parteciperà anche su invito di Trump. Da parte spagnola, la famiglia reale al completo —il re Felipe VI, la regina Letizia, la principessa Leonor e l'infanta Sofía— sarà presente al MetLife Stadium.
La finale tra Argentina e Spagna è un confronto inedito nella storia dei Mondiali: entrambe le nazionali non si erano mai incontrate in una finale. L'Argentina è arrivata alla partita decisiva dopo aver sconfitto l'Inghilterra 2-1 in semifinale, mentre la Spagna ha eliminato la Francia con un punteggio di 2-0 a Dallas.
Milei ha anche colto l'occasione dell'intervista per smentire i rumors che circolano sui social media riguardo a un presunto accordo del torneo a favore dell'Argentina, definendo tali voci come «follie».
Il presidente ha offerto di rendere disponibile la Casa Rosada affinché la selezione possa festeggiare lì se conquista il titolo, pur chiarendo che non comparirà nella fotografia ufficiale per non politicizzare il successo sportivo.
La finale inizierà alle 15:00 ora di Cuba, con il sloveno Slavko Vincic designato come arbitro dalla FIFA, e con Lionel Messi che cerca la sua seconda medaglia d'oro mondiale a 39 anni.
Video correlati:
Archiviato in: