Una giovane cubana di Las Tunas è diventata virale su TikTok giovedì condividendo quello che ha definito il suo «cibo da milionari a Cuba»: un piatto di riso con carne di maiale e croccante di maiale che sua madre le ha preparato a casa, una prelibatezza che oggi rappresenta un vero privilegio per la maggior parte dei cubani.
La creatrice di contenuti Yaneisy (@yaneisycanta_98) ha pubblicato un video con una ironia diretta al discorso ufficiale del regime: «Cibo da milionari a Cuba, o almeno per me, perché suppostamente qui a Cuba siamo tutti uguali, ma no signori, no».
La giovane chiarì immediatamente che la sua sensazione di ricchezza non proveniva dal denaro, ma dall'affetto familiare: «Anche se non è meno vero che mangiare carne a Cuba è un lusso, non mi riferivo a essere milionaria per questo, ma perché sono a casa di mia mamma e qui lei mi vizia».
Il suo piatto preferito, riso con carne di maiale, è arrivato accompagnato da chicharrones che è riuscito a procurarsi vicino a casa, qualcosa che ha descritto come una fortuna eccezionale in mezzo alle code che dominano la vita quotidiana a Las Tunas.
«Le strade di Las Tunas sono sempre piene di persone, molte motorine e molti tricicli elettrici, e l'unica cosa che si vede qui e ovunque vai è una coda immensa», ha raccontato. Tuttavia, nel negozio dove ha comprato la carne non ha trovato alcuna fila, cosa che ha celebrato con sollievo: «Grazie a Dio non c'era nemmeno un'anima, perché sono allergica a fare la coda».
Il video non è un fatto isolato nel percorso di Yaneisy. Nel gennaio del 2026, un suo video ha superato i 3 milioni di visualizzazioni mostrando cosa si può comprare con 2.500 pesos cubani —circa cinque dollari— a Cuba: salsicce, spaghetti, codito e saponi. La sua frase più ripetuta riassume la paradosso: «A Cuba ci sono cibi, quello che non c'è è denaro».
I numeri supportano questa affermazione. Nel 2026, il prezzo per libbra di carne di maiale nel mercato informale oscilla tra 1.000 e 1.300 pesos cubani, rispetto a uno stipendio medio statale di appena 6.930 pesos mensili. La produzione nazionale di maiale è crollata da 200.000 a soli 9.000 tonnellate negli ultimi anni, trasformando quello che un tempo era un piatto di celebrazione familiare in un articolo di lusso.
Las Tunas, la provincia di Yaneisy, figura tra le due più colpite dalla crisi alimentare del paese insieme a Guantánamo, con oltre il 10% di perdita totale di accesso al cibo e più di 46.400 ettari improduttivi. Secondo i dati sulla sicurezza alimentare di aprile 2026, il 96,91% della popolazione cubana non aveva accesso adeguato al cibo.
Il contrasto con i prezzi per i turisti è brusco: in un negozio di lusso all'Avana, una braciola di maiale può costare quasi 130 dollari, una cifra inaccessibile per qualsiasi lavoratore statale cubano.
Alla fine del video, Yaneisy ha riassunto con semplicità ciò che molti cubani provano: «Non c'è cibo migliore al mondo di quello che ti cucina tua madre». Una frase che, nel contesto di Cuba del 2026, suona tanto a tenerezza quanto a denuncia.
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