Una giovane cubana identificata su TikTok come @yaneisycanta_98 è diventata virale dopo aver pubblicato un video in cui mostra cosa si può acquistare a Cuba con 2.500 pesos cubani. Il suo racconto, che ha accumulato oltre tre milioni di visualizzazioni, mette in luce la precarietà del potere d'acquisto nell'isola.
"Vivo a Cuba e qui lo stipendio non basta per niente," dice all'inizio del video. Spiega che quel giorno è uscito con 2.500 pesos cubani—"che sono circa cinque dollari"—e mostra cosa ha potuto comprare con quella somma: "Ho comprato due confezioni di salsiccia per un valore di 960 pesos, una confezione di spaghetti e una di gomiti per 700 pesos cubani... ho comprato questi saponi per un valore di 200 pesos cada sapone... e questi chicharrones di vento."
Al termine del video si domanda: “Credete che una persona possa sopravvivere con questo per un mese intero?”. La risposta è stata massiccia. Nei commenti, molti cubani hanno espresso empatia e frustrazione, mentre altri hanno ironizzato sulla situazione.
“Questo non basta nemmeno per la prima settimana”, ha scritto un utente. Un altro ha commentato: “Triste realtà, non c'è modo di vivere così”. Un terzo ha aggiunto: “E c’è ancora chi dice che qui non c'è crisi”. Tra i messaggi più condivisi si leggeva: “Forza, mia ragazza, siamo tutti nella stessa situazione”, e anche: “Questo fa male perché è la verità di milioni”.
Alcuni hanno optato per il sarcasmo: “Ma per le unghie sì che ci si arriva”, ha scritto un utente, facendo riferimento ai piccoli lussi che molti associano ai video sui social. Un altro ha risposto: “Certo, perché se non ridi, ti deprimi”.
Le reazioni su TikTok superano i 30.000 commenti e oltre 400.000 "mi piace", come mostrano le statistiche visibili nel post originale. Molti utenti di vari paesi latinoamericani hanno paragonato la situazione a quella dei loro paesi. “Qui in Venezuela con cinque dollari compri due chili di riso”, ha scritto uno. Un altro ha aggiunto: “Con questo non mi basta nemmeno per una settimana, sono fortunato a vivere in Spagna”. Ci sono stati anche coloro che hanno espresso incredulità: “Non credo sia vero, come fanno a vivere negli altri giorni, acqua, luce, igiene personale”, a cui la creatrice ha risposto: “E che guadagno ho a dirtelo?”
Ci sono state anche reazioni da parte di cubani emigrati che hanno paragonato la situazione a quella di altri paesi: “Con cinque dollari qui a Miami non compri nemmeno un caffè, ma là è ciò che guadagna una persona in un mese”. Un altro messaggio diceva: “E pensare che con quello a Cuba devi vivere, pagare la luce e crescere i figli”.
Vari utenti hanno offerto aiuto diretto. “Dimmi come posso inviarti qualcosa da fuori,” ha chiesto uno. Un altro ha commentato: “Se qualcuno sa come aiutare questa ragazza, mi scriva.”
In mezzo all'ondata di reazioni, sono apparsi anche messaggi critici nei confronti del governo: “E il regime continua a dire che va tutto bene”, “Così ci hanno ridotti, a sopravvivere con le briciole”, o “Questo dovrebbero vederlo coloro che parlano di uguaglianza e giustizia sociale”.
Il video riflette una realtà ampiamente documentata a Cuba. Secondo dati ufficiali, il salario medio nell'isola è di appena 6.649 pesos mensili, mentre uno studio indipendente ha calcolato che vivere a Cuba costa più di 50.000 pesos al mese. Questa distanza mette in evidenza l'abisso tra redditi e prezzi nel paese.
"La discussione sul salario minimo non è soltanto tecnica, ma etica: si tratta di far sì che il lavoro sostenga la vita con dignità", ha scritto l'economista Javier Pérez Capdevila nella sua analisi sull'economia familiare cubana, una riflessione che coincide con il messaggio implicito del video: sopravvivere a Cuba è diventato un compito quasi impossibile.
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