Invecchiare a Cuba è un dramma: pensioni miserabili, fame e abbandono

Anziano per strada a L'Avana (Immagine di riferimento)Foto © CiberCuba

L'invecchiamento accelerato della popolazione cubana, unito alla perdita del potere d'acquisto delle pensioni, alla scarsità di cibo e medicinali e all'emigrazione di massa di familiari, sta deteriorando le condizioni di vita di centinaia di migliaia di anziani nell'isola.

Il regime non può nascondere la situazione di vulnerabilità degli anziani e il tema inizia a occupare le prime pagine della stampa estera, come un recente fotoreportage di DW, che mostra come le persone anziane si accalcano nelle chiese dell'Avana per ricevere un pasto al giorno.

Secondo l'Ufficio Nazionale di Statistica e Informazione (ONEI), alla fine del 2024 il 25,7% della popolazione cubana aveva 60 anni o più, posizionando Cuba tra i paesi più invecchiati dell'America Latina.

Le proiezioni ufficiali indicano che questo gruppo continuerà a crescere nei prossimi anni, sostenuto dalla bassa natalità e dall'uscita costante di giovani dal paese.

Sebbene il Governo abbia aumentato a settembre 2025 la pensione minima a 4.000 pesos cubani, l'incremento non ha compensato l'inflazione né l'aumento costante dei prezzi nel mercato informale, dove gran parte degli alimenti e dei prodotti di prima necessità possono essere acquistati solo a prezzi molto superiori ai redditi della maggior parte dei pensionati.

Alle difficoltà economiche si aggiunge il progressivo indebolimento delle reti familiari. L'emigrazione di milioni di cubani negli ultimi anni ha lasciato numerosi anziani a vivere da soli o a dipendere da vicini, amici e organizzazioni religiose per soddisfare bisogni essenziali come l'alimentazione o la compagnia.

L'insufficienza dei servizi di assistenza geriatrica aumenta anche la vulnerabilità di questo settore. Diversi specialisti e organizzazioni hanno avvertito che l'infrastruttura destinata alla cura delle persone anziane risulta limitata di fronte al rapido invecchiamento della popolazione, mentre molte famiglie mancano delle risorse per assumere tale responsabilità.

In questo contesto, le chiese e le organizzazioni di ispirazione religiosa hanno ampliato i loro programmi di aiuto comunitario attraverso mense, distribuzione di cibo e assistenza a persone in situazione di vulnerabilità.

Queste iniziative sono diventate un sostegno essenziale per numerosi anziani, anche se i loro responsabili riconoscono che la domanda supera ampiamente la loro capacità di risposta.

La scarsità di medicinali continua a essere una delle principali sfide per gli anziani a Cuba, specialmente per coloro che soffrono di malattie croniche e necessitano di trattamenti continuativi.

La combinazione di redditi bassi, difficoltà di approvvigionamento e un sistema di assistenza insufficiente riflette una delle maggiori sfide sociali che oggi Cuba deve affrontare: garantire condizioni di vita dignitose per un numero crescente di anziani in situazione di povertà, solitudine e vulnerabilità.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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