
Tele Rebelde ha annunciato martedì sulla sua pagina Facebook la trasmissione in diretta delle semifinali del Mondiale FIFA 2026: Francia vs. Spagna alle 15:00 di martedì, e Inghilterra vs. Argentina mercoledì alla stessa ora. La risposta dei cubani non ha tardato ad arrivare, ma non riguardava il calcio: riguardava i black-out.
Centinaia di commenti hanno trasformato l'annuncio del canale statale in un termometro del malcontento popolare di fronte alla crisi elettrica che paralizza l'isola. La domanda «con che corrente?» si è ripetuta in modo quasi unanime, con varianti che oscillavano tra l'indignazione e l'umorismo nero.
«Speriamo che il SEN si metta d'accordo con la FIFA per vedere se possiamo goderci la cosa», ha scritto un utente, in quello che è diventato la frase che meglio riassumeva il sentimento generale. Un altro è stato più ironico: «La FIFA donerà due centrali termoelettriche e una petroliera affinché il nostro SEN ci permetta di vedere le partite».
Le riferimenti al Sistema Electroenergético Nazionale (SEN) erano costanti. «Senza SENto né SENtimenti, il SEN ci SENtenzia a SENtarci invano in SENse occasioni», scrisse un altro commentatore. Un altro sentenziò con brevità: «Il blackout è il campione».
Varii cubani hanno riportato di non essere riusciti a vedere nemmeno una partita completa durante l'intero torneo. «È da tanto tempo che ho lunghi blackout di oltre 20 ore che pensavo che il mondiale fosse già finito», ha scritto uno. Un altro ha riassunto la paradossale quotidianità: «Non abbiamo visto nessuna partita; sembra che l'elettricità sia inversamente proporzionale al calcio».
La doppia trappola —blackout e mancanza di segnale— è stata documentata anche nei commenti. Un utente di Santa Cruz del Norte, a Mayabeque, ha spiegato che nella sua zona c'è corrente ma non segnale televisivo. Da Colón, a Matanzas, un altro ha segnalato che sono mesi che sono senza segnale. Da Holguín, hanno indicato che il trasmettitore Ramón de Antillas è fuori servizio da tempo.
«E Tele Rebelde a chi trasmette?, perché il 90% o più della popolazione è senza elettricità», ha chiesto un commentatore, citando specificamente Pinar del Río e il municipio Minas de Matahambre come zone in cui non si è potuto vedere né una partita del Mondiale né del Clásico di Baseball.
Il contesto energetico sottostante a queste lamentele è devastante. Cuba ha subito il suo quarto blackout totale dell'anno il 10 luglio, quando un guasto nella linea da 220 kV tra Santa Clara e Sancti Spíritus ha lasciato senza elettricità circa 10 milioni di persone. Il deficit record registrato l'8 luglio ha raggiunto i 2.341 MW, con 11 delle 16 centrali termoelettriche del paese fuori servizio e 106 centrali di generazione distribuita senza carburante al 13 luglio.
Tra i pronostici sportivi, l'Argentina è stata la selezione più citata come favorita al titolo, seguita da Spagna e Francia. La semifinale tra Argentina e Inghilterra ha suscitato riferimenti storici: diversi utenti hanno evocato la Guerra delle Malvine e la partita del Messico 1986, con la «Mano di Dio» e il «Gol del Secolo» di Maradona. Alcuni hanno chiesto di cambiare i narratori di Tele Rebelde; altri hanno direttamente proposto di utilizzare la narrazione originale in qualsiasi lingua.
Ci sono stati coloro che hanno scelto la rassegnazione pratica: «Ho già la radio al massimo per ascoltare la partita su Rebelde. Se non per piacere». E chi ha messo in evidenza l'ingiustizia interna: «Solo per chi ha pannelli solari».
«I miei preferiti sono Apagonia e senza Señalonia», ha scritto un altro utente, in una delle frasi che meglio riassumono l'esperienza di milioni di cubani di fronte a il Mondiale più invisibile della sua storia recente.
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