Le autorità sanitarie del Michigan indicano la lattuga o le verdure a foglia verde come la probabile fonte del focolaio di ciclosporiasi che conta già quasi 3.000 casi confermati in 31 stati, compresa la Florida, con almeno 86 ospedalizzazioni in tutto il paese.
La Dra. Natasha Bagdasarian, direttrice medica esecutiva del Michigan, ha precisato che «le informazioni preliminari indicano che la lattuga è un prodotto comune che appare frequentemente durante l'indagine».
Le autorità hanno chiarito, tuttavia, che non ci sono ancora prove sufficienti per indicare un tipo specifico di lattuga, un produttore o un fornitore, e che non vengono esclusi altri alimenti.
Michigan, epicentro dell'epidemia
Lo stato del Michigan concentra la maggior parte dei contagi, con 2.640 casi confermati e 44 ospedalizzazioni.
L'Ohio si trova al secondo posto, con 361 casi dal primo giugno e almeno 46 persone ricoverate in ospedale.
Florida ha registrato almeno 60 casi in 25 contee, con i numeri più alti a Lee, Miami-Dade e Broward.
I Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC) gestiscono un conteggio nazionale di 843 casi confermati dal primo maggio, un numero inferiore a quello degli stati poiché l'analisi federale richiede più tempo.
La agenzia ha riconosciuto che il numero totale potrebbe essere maggiore, poiché i sintomi possono impiegare fino a una settimana per manifestarsi.
Il focolaio del 2026 quadruplica i casi registrati nello stesso periodo dell'anno precedente.
Taco Bell, sotto l'osservazione delle autorità
Una rivelazione di questo martedì ha aggiunto una nuova dimensione all'indagine: secondo quanto riportato da The Washington Post, citando due persone a conoscenza del caso, le autorità federali e statali stanno esaminando se i ristoranti Taco Bell abbiano avuto un ruolo nella diffusione del parassita.
Come misura di precauzione, la catena ha ritirato da alcuni stabilimenti - principalmente nel sud-est del Michigan, nelle contee di Wayne, Oakland, Monroe e Washtenaw - ingredienti freschi come lattuga, coriandolo, cipolla, pico de gallo e guacamole.
L'azienda ha dichiarato di non ritenere che i suoi ingredienti siano collegati al focolaio. I CDC non hanno identificato pubblicamente Taco Bell come fonte del contagio.
Sintomi, trattamento e raccomandazioni
La ciclosporiasi non si trasmette da persona a persona; il contagio avviene attraverso il consumo di cibi freschi o acqua contaminati da feci umane.
I sintomi -diarrea acquosa intensa, crampi addominali, nausea e affaticamento- possono comparire tra uno e 14 giorni dopo l'esposizione e protrarsi per settimane.
Le età delle persone colpite variano tra i cinque e gli 88 anni, con una mediana di 44 anni, e il 59% sono donne.
Il trattamento consiste nella combinazione antibiotica trimetoprim-sulfametoxazolo (Bactrim o Septra) per sette a dieci giorni.
Mientras continua l'indagine, le autorità del Michigan raccomandano di evitare le insalate preconfezionate, optare per lattughe intere ben lavate, rimuovere le foglie esterne e cuocere le verdure quando possibile.
Perché è così difficile rintracciare questo parassita?
La Cyclospora cayetanensis è notoriamente difficile da rintracciare tramite analisi genetica, a differenza di batteri come l'E. coli o la Salmonella.
Jennifer McEntire, microbiologa e amministratrice delegata di Food Safety Strategies, l'ha spiegato così: «È come leggere un libro per bambini rispetto a leggere 'Guerra e pace', con la Cyclospora che rappresenta 'Guerra e pace'».
A questa difficoltà si aggiunge un fattore istituzionale: a luglio del 2025, i CDC hanno ridotto il programma di sorveglianza FoodNet da otto patogeni monitorati attivamente a soli due obbligatori -Salmonella ed E. coli-, eliminando il 75% della sorveglianza attiva su Cyclospora.
Il Dr. Robert Redfield, ex direttore dei CDC, ha criticato questa decisione: «Non credo che sia nell'interesse del nostro paese ridurre questi programmi. La sorveglianza è fondamentale per la diagnosi precoce».
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