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Il regime cubano celebrerà dal 14 al 18 luglio la ventesima edizione del Festival Internazionale del Cinema Povero di Gibara nella città costiera a nord di Holguín, mentre la provincia affronta la crisi energetica più severa del paese e una parte significativa della popolazione affronta fame e mancanza di forniture.
Il concorso è stato posticipato dalla sua consueta data di aprile a luglio, a causa della complessa situazione energetica e di approvvigionamento di combustibile che sta attraversando Cuba.
La pellicola Neurótica Anónima, diretta da Jorge Perugorría e interpretata da Mirtha Ibarra, aprirà l'evento come tributo allo stesso Perugorría, che ha presieduto il concorso per cinque anni.
La pellicola, girata nell'agosto del 2024 a La Havana, è basata sull'opera teatrale omonima scritta da Ibarra e racconta la storia di una donna che lotta per fermare la demolizione di un cinema avvenire a La Havana.
Rafael Grillo, membro del comitato organizzatore, ha riconosciuto che la convocazione non ha raggiunto i numeri delle edizioni precedenti, anche se ha difeso la qualità di quanto selezionato: «Nonostante le attuali difficoltà e il rinvio dell'evento a luglio, il programma di quest'anno mantiene la qualità e la diversità che contraddistinguono il concorso».
Per affrontare i blackout, l'organizzazione ha implementato un sistema di batterie proprie e proiezioni all'aperto su tre schermi distribuiti per la città. I grandi concerti abituali non faranno parte di questa edizione.
Il contrasto tra il festival e la realtà che vive Holguín è brutale. La provincia opera con appena 70 MW di fronte a una domanda di tra 225 e 240 MW —meno del 30% della capacità necessaria—, con interruzioni di corrente che superano le 50 ore consecutive e solo tre ore di elettricità per ciclo.
A livello nazionale, la situazione non è meno grave. Il 33,9% delle famiglie cubane ha riportato che almeno una persona è andata a letto affamata negli ultimi 30 giorni, secondo l'indagine «En Cuba Hay Hambre 2025». Il 97,6% della popolazione segnala una carenza strutturale e solo il 18,3% riceve acqua potabile quotidianamente.
La programmazione cinematografica del festival include competizioni di lungometraggi, cortometraggi, documentari e animazione. Nella sezione di fiction concorrono il film kirghiso Mergen, di Chinguiz Narinov, e produzioni dall'Iran, India, Marocco, Messico e Venezuela, oltre a due pellicole cubane. La sezione documentaristica presenta i titoli nazionali Padilla, Mijaín e Mario Rivas: un artista con fortuna, tra gli altri.
Grillo ha ammesso che l'evento non raggiungerà in tutti i suoi aspetti il livello delle edizioni precedenti, ma ha difeso la sua essenza: «Sebbene in altri aspetti della tradizionale festa multiculturale di Gibara l'edizione del 2026 non raggiunga il livello delle edizioni passate a causa delle attuali condizioni, la ragione fondamentale della manifestazione, che è la sua programmazione cinematografica, non diminuisce rispetto a quanto ottenuto negli anni recenti».
Il festival è stato fondato nel 2003 dal cineasta Humberto Solás come uno spazio per il cinema indipendente, diversificato e alternativo, sulla premessa che un budget ridotto non implica scarsità di idee né di qualità artistica.
Per molti cubani, tuttavia, risulta difficile ignorare che il regime destina risorse a un evento culturale mentre la popolazione affronta fame, black-out e scarsità estrema in mezzo a quella che potrebbe essere la peggiore caduta del PIL in decenni.
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