"Me ne vado di corsa": Cubano vende tutto e dice che tornerà a vivere a Cuba con la sua famiglia

Cubano HG Texido annuncia su TikTok il suo ritorno definitivo a Cuba con tutta la sua famiglia e il suo cane, dopo aver venduto tutti i suoi mobili all'estero.



Cubani all'esteroFoto © @yusniertexido / TikTok

Un cubano identificato su TikTok come HG Texido (@yusniertexido) ha pubblicato venerdì scorso un video in cui annuncia il suo ritorno definitivo a Cuba insieme a tutta la sua famiglia e al suo cane, dopo aver venduto tutti i suoi mobili e oggetti all'estero.

Nel video pubblicato su TikTok, registrato nella sua abitazione ormai completamente vuota, l'uomo mostra valigie e scatole piene di bagagli come prova che la decisione è definitiva e irreversibile.

«Me ne vado completamente», afferma con evidente entusiasmo, riferendosi al fatto che tutta la sua famiglia parte con lui.

Il tono del video è festoso e provocatorio, rivolto in parte a coloro che dubitavano della sua determinazione: «Tu non volevi credermi, ma io ti ho detto che me ne sarei andato, missione compiuta, soldato».

Texido spiega di aver venduto assolutamente tutto prima di partire: «Ho venduto camera, soggiorno, sala da pranzo, tutto è stato venduto», e aggiunge con una filosofia pratica: «Ciò che a te non piace a qualcun altro serve».

Uno dei momenti più suggestivi del video è quando parla direttamente al suo cane Firulais riguardo a ciò che li aspetta nell'isola: «Firulais, a correre, a ballare con il fiume e a giocare a calcio, torniamo a casa, soldato, felici e contenti».

Il video si chiude con un messaggio ai suoi seguaci: «Non mi resta altro da dirti che ci vediamo da là».

La pubblicazione ha accumulato più di 119.000 visualizzazioni, 3.514 mi piace, 468 commenti e 479 condivisioni, il che riflette l'alto livello di dibattito che questi casi generano nella comunità cubana sui social media.

Il ritorno di Texido si inserisce in una tendenza visibile nel 2025 e 2026: cubani emigrati che annunciano il loro ritorno volontario sull'isola, motivati principalmente dal burnout emotivo, dalla solitudine e dal desiderio di riunirsi con le loro famiglie. Sebbene siano statisticamente in minoranza rispetto all'esodo di massa, questi casi suscitano reazioni contrastanti.

Tra i casi documentati figura quello di Malena Mendoza, che è tornata dalla Costa Rica nel maggio del 2026 per il benessere emotivo di sua figlia di cinque anni, e quello di Yaniuska López, che è tornata dall'Angola nell'aprile del 2026 a causa della frustrazione per il ritmo di vita all'estero.

También ci sono coloro che, nonostante tornino, riconoscono la durezza della realtà cubana una volta tornati sull'isola, dove lo stipendio medio equivale a circa 13 dollari al mese e persistono la scarsità di cibo, i lunghi black-out e il deterioramento generale dei servizi.

Ciò che distingue il caso di Texido da altre testimonianze simili è il carattere totale della sua partenza: non lascia nulla indietro, né beni materiali né famiglia, e lo fa con un tono che non ammette ambiguità né pentimento.

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Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.

Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.