La reazione di questo cubano dopo aver vinto una corrida di galli a Cuba: "Grande la nota che ha."

Un cubano è diventato virale su TikTok con la sua euforica celebrazione dopo aver vinto un combattimento di galli a Cuba, in un video che ha totalizzato 34.000 visualizzazioni.



Pugilato di galli a CubaFoto © @buen.chamacoibrahincito / TikTok

Un cubano è diventato protagonista dei social media dopo aver preso parte a una celebrazione travolgente dopo che il suo gallo ha vinto un combattimento, in un video virale pubblicato su TikTok lo scorso venerdì dall'utente @buen.chamacoibrahincito.

Nel clip di 27 secondi, l'uomo —del quale non era chiaro se fosse ubriaco o semplicemente travolto dall'emozione— grida ripetutamente «Asere, l'emozione è grande» e celebra che «l'animale è bello», riferendosi al suo gallo vincitore.

La descrizione del video, scritta dallo stesso autore, riassume il sentimento: «L'emozione è grande quando il tuo animale è elegante e bello. Viva questo sport».

Il titolo si riferisce al gergo cubano, dove «tener nota» o «grande la nota» significa avere molto stile, grazia e carisma, qualcosa di simile a avere «tremendo swing».

La gallistica è una delle tradizioni più radicate della cultura popolare cubana, con registri ufficiali che risalgono all'8 aprile 1737, quando un decreto reale regolava già la sua pratica sull'Isola.

Dopo la Rivoluzione del 1959, le lotte furono proibite e le corse furono chiuse tra la fine del 1967 e l'inizio del 1968 per eliminare le scommesse, anche se l'allevamento di galli non scomparve mai del tutto.

Nel 1980, le autorità cubane hanno depenalizzato l'attività, trasformandola in una contravvenzione e non in un reato, e da allora è vissuta in una zona grigia tra ciò che è tollerato e ciò che è perseguito.

Oggi questa contraddizione è più evidente che mai: mentre la polizia smantella recinzioni clandestine, il regime gestisce l'attività legalmente attraverso l'azienda statale ALCONA S.A., affiliata al Gruppo Imprenditoriale Flora e Fauna.

Il Decreto-Legge 31/2021 sul Benessere Animale vieta il combattimento tra animali, ma include un'eccezione espressa per le lotte autorizzate dall'autorità competente, creando di fatto un monopolio statale sul business delle lotte tra galli.

Ese doppio standard è diventato evidente a giugno del 2026: il 22 di quel mese, la polizia di Pinar del Río ha smantellato una valla clandestina a Herradura, Consolación del Sur.

Una settimana dopo, il 29 giugno, sette persone sono state accusate a Santa Clara per aver partecipato a una valla illegale nel campeggio Arcoiris, con pene fino a quattro anni di prigione.

La organizzazione animalista BAC-Habana ha denunciato a novembre del 2025 che le combattimenti di galli a Cuba non sono clandestini ma sostenuti dal regime attraverso ALCONA S.A.; poco dopo, la banca cubana le ha bloccato il conto.

Nel frattempo, la passione popolare per i «galli finos» rimane intatta, come dimostra l'euforia dell'uomo nel video, i cui festeggiamenti riassumono in pochi secondi ciò che questo sport significa per migliaia di cubani: «L'emozione è grande, Aero, quell'uomo sta per morire».

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Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.

Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.