Iglesia cattolica cubana chiarisce come è stata distribuita l'assistenza inviata dagli Stati Uniti: «Caritas non ha ricevuto denaro, ma beni»

L'arcivescovado di Santiago di Cuba ha chiarito che Cáritas Cuba non ha ricevuto denaro contante: l'aiuto degli Stati Uniti è arrivato sotto forma di prodotti distribuiti nella parte orientale di Cuba.



Cáritas CubaFoto © Facebook / Cáritas Cuba

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Il Arcivescovado di Santiago di Cuba ha risposto a voci e confusione riguardo alla gestione degli aiuti umanitari statunitensi e, in un messaggio diffuso su Facebook, ha chiarito che Caritas Cuba non ha ricevuto denaro contante dei milioni annunciati dal governo degli Stati Uniti, ma prodotti destinati a famiglie colpite.

In un suo messaggio, l'istituzione cattolica ha spiegato il reale meccanismo dell'aiuto: il governo statunitense ha speso i fondi acquistando merci direttamente, che sono poi state inviate a Cuba tramite Catholic Relief Services (CRS), l'organizzazione Caritas degli Stati Uniti, in qualità di intermediaria.

«Cáritas cubana non ha ricevuto un dollaro dei 3 milioni. E voi diràte, ma se hanno dato 3 milioni attraverso Cáritas. Hanno dato 3 milioni in prodotti che avevano quel valore. Hanno speso 3 milioni di dollari per aiutare le famiglie, ma li hanno comprati. Noi abbiamo ricevuto i prodotti che hanno acquistato», si spiega nel messaggio diffuso dall'Arci-bispato.

La chiarificazione risponde a una confusione diffusa: che Cáritas gestisse una somma milionaria in contante e che ogni cubano potesse reclamare «quello che gli spettava».

La prima fase di 3 milioni di dollari è stata distribuita nelle quattro diocesi orientali —Guantánamo, Holguín, Bayamo-Manzanillo e Santiago di Cuba—, beneficiando circa 8.000 famiglie colpite dal ciclone Melissa, che ha devastato l'est di Cuba il 29 ottobre 2025 come categoria 3, con venti di 195 km/h e oltre 2,2 milioni di persone coinvolte.

Più di 50 contenitori sono arrivati tramite porti e aeroporti cubani, distribuiti da volontari delle comunità parrocchiali.

Per identificare i beneficiari, le comunità hanno effettuato un censimento delle famiglie colpite, dando priorità alle zone rurali di Santiago de Cuba come El Cobre, Baire, Contramaestre, Palma Soriano e San Luis, dove i danni sono stati maggiori.

Nella spiegazione diffusa dall'Arcidiocesi si è sottolineato che la consegna non ha fatto distinzioni di alcun tipo: «Non c'è stata distinzione nel momento di dare, che sia cattolico, che sia cristiano, che sia ateo, che non lo sia, che sia comunista, che sia questo o quello, è bisognoso, perché è figlio di Dio».

Ha anche escluso conflitti con le autorità cubane durante il processo: «Non abbiamo avuto difficoltà con lo Stato cubano. No, non l'abbiamo avuta. Siamo riusciti a farlo e per facilitare le cose, beh, si è parlato, c'è bisogno di benzina, in alcuni momenti ci hanno dato la benzina».

La seconda fase, di 6 milioni di dollari, destinata anch'essa alle persone colpite dal ciclone Melissa, ha iniziato a essere attuata a luglio nelle stesse quattro diocesi orientali, seguendo la medesima procedura.

L'aiuto include moduli in scatole con la bandiera statunitense e il motto «La Carità ci unisce con Cáritas»: uno di alimenti —con prodotti come olio, riso e fagioli— e l'altro con articoli per la pulizia, secchi e contenitori per l'acqua.

Il processo si inserisce in un aiuto umanitario totale che cresce in modo significativo.

En il messaggio diffuso dall'Arcidiocesi è stata menzionata anche unampliamento dell'aiuto a 100 milioni di dollari per tutta Cuba, con l'intenzione di beneficiare circa 100.000 o 120.000 famiglie.

La spiegazione ha aggiunto che il Dipartimento di Stato ha valutato positivamente il lavoro svolto da Cáritas.

«Andremo a dare altri cento milioni, non solo per Santiago, Bayamo, Guanajay, Holguín, ma per tutta Cuba e si prevede di aiutare forse non so se 100.000, 120.000 famiglie», ha confermato l'arcidiocesi, che ha anche valutato positivamente il rapporto con Washington: «Il Dipartimento di Stato ha visto molto bene il lavoro ed è molto serio. Sono esigenti».

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