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Il compositore, drammaturgo, ricercatore e promotore culturale messicano Luis Pérez Sabido ha partecipato questo venerdì a un incontro con giovani studenti della Jazz Band del Museo Nazionale della Musica (MNM) presso la sede dell'istituzione; un evento che ha unito la tradizione musicale cubana con decenni di legami affettivi tra l'artista yucateco e l'isola, ha riferito l'Agenzia Cubana di Notizie.
La formazione, diretta dal musicista e insegnante Enrique Rodríguez Toledo, ha aperto l'incontro interpretando il brano «La Habana», una composizione dello stesso Pérez Sabido che, come ha spiegato ai presenti, è nata dalla sua ammirazione e amore per Cuba, ha riportato la fonte.
Il repertorio del piccolo concerto ha incluso anche pezzi emblematici del patrimonio musicale cubano: «La danza ñáñiga», del maestro Ernesto Lecuona (1895-1963), e «Mata Siguaraya», di Lino Frías (1915-1980), quest'ultima resa famosa a livello internazionale dalla voce inconfondibile di Benny Moré (1919-1963), considerato uno dei più grandi artisti della storia di Cuba.
Rodríguez Toledo ha spiegato che la Jazz Band è stata creata il 4 ottobre 2025 come parte della volontà istituzionale del MNM di avere un gruppo di questo tipo, composto da giovani strumentisti di livello medio dell'insegnamento artistico con un repertorio che spazia dal jazz, alla musica cubana nella sua diversità di stili e creazioni internazionali, ha ampliato il mezzo.
Dopo la presentazione, Pérez Sabido ha congratulato i membri del gruppo e ha sottolineato l'importanza della partecipazione di così tanti giovani a queste aggregazioni musicali, un gesto che ha acquisito un significato speciale in un contesto in cui Cuba sta attraversando una profonda crisi economica e sociale che ha provocato una massiccia emigrazione, compresa quella di giovani artisti e musicisti.
Il visitatore arriva a questo incontro con una carriera di sette decenni di attività artistica e culturale che celebra proprio nel 2026. Delegato in Yucatán dell'Istituto Bolero Messico, Pérez Sabido ha partecipato al processo che ha portato al bolero ad essere dichiarato Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità dall'UNESCO il 5 dicembre 2023, attraverso una candidatura binazionale condivisa tra Cuba e Messico.
Cuba aveva dichiarato il bolero Patrimonio Culturale della Nazione il 26 agosto 2021, mentre il Messico lo aveva fatto nel 2018, tre anni prima. Il genere è nato a Santiago di Cuba nel 1883 e ha trovato in terre messicane alcuni dei suoi più grandi esponenti.
Il legame di Pérez Sabido con l'isola è profondo e riconosciuto a livello istituzionale: l'Unione degli Scrittori e degli Artisti di Cuba (UNEAC) gli ha conferito il Premio Internazionale «Miguel Matamoros».
Tra le opere più celebri della sua vasta produzione —che supera le 200 composizioni— spicca il poema «Yo sé que volverás», il cui testo scrisse e che fu musicato dal suo caro amico Armando Manzanero, scomparso il 28 dicembre 2020. La canzone è diventata un successo mondiale grazie all'interpretazione di Luis Miguel.
Precisamente con il nome della poesia-canzone e la presenza di Pérez Sabido, si è celebrato a giugno del 2025 il concerto «Yo sé que volverás. Omaggio a Manzanero a Cuba», nella Sala Avellaneda del Teatro Nazionale di Cuba, organizzato dal Ministero della Cultura dell'isola e dal governo del Messico, e con la partecipazione di importanti musicisti di entrambe le nazioni.
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