La Francia convince, la Spagna elimina l'Uruguay e il Belgio risorge verso i sedicesimi

La Francia ha vinto 4-1 contro la Norvegia con un hat-trick di Dembélé, la Spagna ha eliminato l'Uruguay 1-0 e il Belgio ha trionfato 5-1 sulla Nuova Zelanda nella giornata del 26 giugno del Mondiale 2026.



Ousmane Dembélé/Marcelo BielsaFoto © Collage di X/@TouchlineX/@FabrizioRomano

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La giornata di venerdì nel ha lasciato risultati di grande impatto nei Gruppi G, H e I: la Francia ha confermato il suo status di favorita, la Spagna ha eliminato l'Uruguay per la seconda fase di gruppi consecutiva e il Belgio si è salvato con una goleada quando ormai non c'era più margine di errore.

La Francia schiaccia la Norvegia con un Dembélé stellare

Ousmane Dembélé, attuale Pallone d'Oro, ha segnato un hat-trick al MetLife Stadium di East Rutherford guidando la vittoria della Francia per 4-1 contro la Norvegia e chiudendo il Gruppo I al primo posto.

Gli scandinavi, avendo già assicurato la loro qualificazione, schierarono una formazione alternativa pensando al turno successivo, il che facilitò il dominio francese fin dal fischio d'inizio.

La Norvegia è avanzata comunque come seconda del gruppo e affronterà la Costa d'Avorio negli ottavi di finale.

In the other match of Group I, Senegal ha fatto una goleada di 5-0 contro l'Iraq —la vittoria più ampia della zona— e ha chiuso al terzo posto, in attesa di sapere se riuscirà a ottenere uno dei posti riservati alle migliori terze classificate del torneo.

La Spagna condanna l'Uruguay a Guadalajara

Un gol di Álex Baena al minuto 42 è stato sufficiente per la vittoria della Spagna per 1-0 contro l'Uruguay allo stadio Akron di Guadalajara, assicurandosi il primo posto del Gruppo H.

La Celeste, che aveva bisogno di vincere per continuare nel torneo, ha mostrato nuovamente le stesse difficoltà offensive che l'avevano penalizzata nelle giornate precedenti e è stata eliminata nella fase a gironi per la seconda edizione consecutiva, ripetendo quanto accaduto in Qatar 2022.

Il team di Marcelo Bielsa non ha mai trovato continuità nel suo gioco e ha concluso un torneo segnato anche dall'espulsione di Agustín Canobbio e da tensioni interne nello spogliatoio, inclusi i reclami di leader come Federico Valverde contro le richieste fisiche degli allenamenti.

Cabo Verde scrive storia

La seconda grande protagonista del Gruppo H è stata Cabo Verde, che ha pareggiato 0-0 con l'Arabia Saudita e ha ottenuto una qualificazione storica agli ottavi di finale alla sua prima partecipazione a una Coppa del Mondo.

I «Tiburones Azules», che rappresentano un paese di appena 500.000 abitanti, hanno concluso secondi nel gruppo senza vincere nemmeno una partita, supportati da una solidità difensiva che è stata sufficiente per avanzare.

Il suo premio è un duello di grande importanza: affrontare l'Argentina il 3 luglio a Miami.

L'Arabia Saudita, incapace di perforare quel muro difensivo, è stata eliminata.

Il Belgio reagisce quando più ne aveva bisogno

Tras due pareggi deludenti contro l'Egitto e contro l'Iran, il Belgio aveva bisogno di vincere per non essere escluso e ha risposto con una sconfitta per 5-1 contro la Nuova Zelanda, che l'ha posizionata al primo posto del Gruppo G grazie alla differenza reti.

Leandro Trossard ha segnato una doppietta, mentre Kevin De Bruyne, Romelu Lukaku e Alexis Saelemaekers hanno completato il punteggio. Elijah Just ha segnato per gli oceani, che sono stati eliminati.

Nell'altro incontro del gruppo, Egitto e Iran hanno pareggiato 1-1 a Seattle: Mahmoud Saber ha portato in vantaggio i Faraoni, ma Ramin Rezaeian ha pareggiato per l'Iran, che ha visto inoltre annullato un gol nei minuti finali a causa di una decisione arbitrale controversa.

L'Egitto è avanzato come secondo nel gruppo con cinque punti, mentre l'Iran attende i risultati degli altri settori per sapere se si qualifica come migliore terzo.

Con questa giornata, il Mondiale 2026 comincia a delineare i suoi candidati più solidi in vista della fase a eliminazione: la Francia ha confermato la sua candidatura al titolo, il Belgio ha ritrovato la forma al momento giusto, la Spagna ha svolto il suo compito con autorità e Capo Verde ha scritto una delle pagine più memorabili della sua storia calcistica.

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Redazione di CiberCuba

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