Quello che ha potuto comprare questa cubana sull'isola con ciò che le ha mandato una sostenitrice: "È una follia"

Una cubana ha mostrato su TikTok cosa ha comprato con il denaro inviato da una sostenitrice: prodotti di prima necessità per 8.100 pesos, quasi un intero stipendio mensile.



Cubana sull'isolaFoto © @yanet_diary83 / TikTok

Una cubana residente nell'isola ha documentato su TikTok ciò che è riuscita ad acquistare con i soldi che le ha inviato una sostenitrice, in un video che espone con crudezza il crollo del potere d'acquisto a Cuba.

Yanet Diary (@yanet_diary83) ha pubblicato martedì il video di 53 secondi con un elenco dettagliato di prodotti essenziali: due sacchetti di riso a 700 pesos ciascuno, un chilo di fagioli a 900 pesos, un chilo di zucchero a 750 pesos, un chilo di sale sfuso a 350 pesos, un litro di olio a 1,300 pesos, caffè a 2,000 pesos, una lattina di concentrato di pomodoro a 600 pesos, un chilo di detersivo a 1,300 pesos e due saponi a 200 pesos.

Il totale di quel «acquisto della settimana», come lo ha definito la stessa Yanet, si aggira intorno ai 8.100 pesos cubani, equivalenti a poco più di 12 dollari al cambio informale attuale di circa 655 pesos per dollaro.

La cifra risulta devastante se confrontata con lo stipendio medio mensile a Cuba, che si aggira intorno ai 6.930 pesos —circa 13 dollari—, il che significa che un'unica spesa settimanale per prodotti essenziali consuma praticamente l'intero reddito di un mese.

«Prima che questo video finisca, voglio ringraziare di cuore una follower molto speciale per avermi mandato un po’ di soldi per la spesa della settimana», ha detto Yanet nel clip, ringraziando anche il supporto della sua comunità sulla piattaforma.

Il video è stato pubblicato appena tre giorni dopo che il regime cubano ha eliminato, tramite la Risoluzione 150/2026, i limiti di prezzo per pollo, olio, latte in polvere, pasta e salsicce, misura firmata dal ministro delle Finanze e dei Prezzi, Vladimir Regueiro Ale.

Diverse giorni prima, il presidente Miguel Díaz-Canel aveva riconosciuto il fallimento dei controlli sui prezzi, ammettendo che avevano provocato la scomparsa di prodotti dal mercato e prezzi ancora più alti nell'illegalità.

Il panorama descritto da Yanet non è eccezionale. Secondo il Food Monitor Program, il paniere mensile per due persone a L'Avana supera i 41.000 pesos, mentre economisti indipendenti stimano che il costo della vita minimo per persona superi i 50.000 pesos al mese, circa sette volte lo stipendio medio.

La tendenza a documentare acquisti su TikTok è diventata una forma di denuncia sociale tra i cubani che vivono sull'isola. Casi simili includono quello di una dottoressa che ha speso l'intero stipendio mensile in un solo giorno di acquisti essenziali, e quello di Keyla González, che ha mostrato come con 10 dollari sia riuscita ad acquistare solo prodotti per la pulizia, alcune bibite e pane.

In tutti questi casi, la dipendenza da rimesse o donazioni dall'estero si presenta come l'unico cuscinetto di fronte a salari che non sono sufficienti neppure a coprire una settimana di alimentazione.

L'inflazione ufficiale interannuale registrata a maggio 2026 è stata del 15,89%, sebbene stime indipendenti collocano l'inflazione reale nel mercato informale intorno al 70%, una differenza che riflette il divario tra i dati del regime e la realtà che milioni di cubani vivono ogni volta che si recano al mercato.

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Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.

Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.