Indignazione a Camagüey: due anziani vivono in un ranch sfasciato senza ricevere aiuto statale

Due anziani vivono in un ranchero fatiscente a Vertientes, Camagüey, senza aiuti dallo Stato. L'Assemblea Municipale ha ammesso che il governo non può aiutarli.



Anziani cubaniFoto © Facebook

Due adulti anziani sopravvivono tra le macerie della loro fattoria crollata nella comunità rurale di La Pollera, nel comune di Vertientes, provincia di Camagüey, senza che alcuna autorità si sia presentata per affrontare la loro situazione.

La denuncia è stata pubblicata dalla pagina Vertientinos per il Mondo e mostra lo stato fatiscente dell'abitazione: la camera, la cucina, il bagno e il soggiorno completamente deteriorati.

Il crollo è avvenuto circa un mese fa. Di fronte all'emergenza, gli anziani sono stati trasferiti temporaneamente in un ambulatorio medico vicino, ma le stesse autorità hanno richiesto loro di abbandonare quel rifugio, lasciandoli senza alcuna alternativa abitativa.

Pubblicazione su Facebook

Ciò che più indigna chi conosce il caso è il silenzio istituzionale assoluto. «Non si è presentato NESSUNO a casa sua. Né il delegato, né l'assistente sociale, nessuno. E lui si è rivolto a loro in più occasioni», ha denunciato chi ha segnalato la situazione.

Lontano dal coordinare una risposta di emergenza, l'Assemblea Municipale del Potere Popolare di Vertientes ha tenuto una riunione in cui, secondo una fonte citata nella denuncia, ha chiesto agli stessi vicini di assumersi l'aiuto, sostenendo che «il governo non ha modo di aiutarli».

L'ammissione pubblica di incapacità da parte dell'organo di governo locale contrasta con il discorso ufficiale sulle presunte conquiste sociali della rivoluzione.

Il caso non è un fatto isolato. Cuba sta attraversando la sua peggiore crisi abitativa in decenni, con un deficit che supera le 929.000 abitazioni. Tra il 2020 e il 2024, la costruzione è diminuita da 32.874 a solo 7.427 unità all'anno, di cui solo 2.756 erano statali. Nel 2025, in tutto il paese sono state completate appena 5.454 abitazioni.

I pensionati sono coloro che soffrono di più questa crisi. Le loro pensioni equivalgono a tra nove e dieci dollari mensili, una cifra che non basta per il cibo, i medicinali e tanto meno per le riparazioni della casa.

L'esodo massiccio di giovani ha lasciato migliaia di anziani senza reti familiari di supporto, esposti a un'istituzionalità che riconosce la propria impotenza.

Nel febbraio del 2026, il regime ha autorizzato residenze private per anziani, una misura che non ha avuto alcun impatto reale su emergenze concrete come quella di Vertientes.

Paradossalmente, un nuovo progetto di Legge sulla Casa prevede che lo Stato possa appropriarsi di abitazioni considerate «abbandonate», mentre lascia senza tetto cittadini che vivono tra le macerie.

Non è la prima volta che Camagüey registra situazioni di questo tipo. Un anziano di 85 anni è stato ricoverato dopo il crollo della sua casa nel quartiere Buenavista della stessa provincia nel giugno 2023, e il governo provinciale ha anche promosso la costruzione di «case di fango» come alternativa alla scarsità di materiali.

«Dove sono le conquiste e i successi della rivoluzione che prometteva una casa ai cubani?», chiede la pubblicazione di Vertientinos por el Mundo, un interrogativo che riassume il divario tra il racconto ufficiale e la realtà che affrontano i cubani più vulnerabili.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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