Victoria chiave per Trump: La Corte Suprema autorizza la revoca del TPS a centinaia di migliaia di immigrati

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha autorizzato Trump a cancellare il TPS, lasciando 350.000 haitiani e 7.000 siriani esposti alla deportazione.



Corte Suprema degli Stati Uniti (i) e Donald Trump (d)Foto © Collage Wikipedia - X/La Casa Bianca

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha emesso giovedì una sentenza storica che autorizza il governo del presidente Donald Trump a cancellare lo Statuto di Protezione Temporanea (TPS) per centinaia di migliaia di immigrati, in quella che rappresenta una delle vittorie più significative dell'amministrazione in materia di immigrazione.

Secondo quanto riportato dall'agenzia Associated Press, il tribunale «ha consentito al governo di Trump di porre fine alle protezioni legali per i migranti che fuggono dalla violenza e dai disastri naturali ad Haiti e in Siria, esponendo così centinaia di migliaia di persone a un possibile rimpatrio».

Chi è esposto alla deportazione

La decisione, pubblicata nella sentenza ufficiale della Corte Suprema, influisce direttamente su due gruppi: circa 350.000 haitiani e 7.000 siriani che risiedevano negli Stati Uniti sotto la protezione del TPS.

Secondo Bloomberg, il tribunale «ha stabilito che il presidente Donald Trump ha ampi poteri per porre fine alle protezioni legali concesse a persone provenienti da paesi colpiti da gravi crisi».

Entrambi i paesi stanno attraversando situazioni umanitarie critiche.

Haití ha registrato oltre 5.600 morti per violenza nel 2024, con bande armate che controllano circa il 90% della capitale, Port-au-Prince, e quasi 1,5 milioni di persone sfollate internamente.

La Siria, dal canto suo, continua a essere classificata dal Dipartimento di Stato americano come «Livello 4: Non Viaggiare».

I casi che sono arrivati al massimo tribunale

La sentenza risolve i casi consolidati Mullin v. Doe (numero 25-1083, relativo alla Siria) e Trump v. Miot (relativo ad Haiti), che la Corte ha accettato di esaminare a marzo 2026 e sui quali ha ascoltato argomentazioni orali il 29 aprile 2026.

La questione legale centrale riguardava se la Sezione 1254a(b)(5)(A) del codice di immigrazione -che vieta la revisione giudiziale di «qualsiasi determinazione» del Segretario alla Sicurezza Nazionale riguardo al TPS- impedisse ai tribunali di annullare la cancellazione del programma.

Durante i dibattiti di aprile, la maggioranza conservatrice della corte, di sei contro tre, ha mostrato simpatia per la posizione dell'amministrazione secondo cui i giudici non possono mettere in discussione le decisioni dell'Esecutivo in materia.

Una battaglia legale che è durata mesi

La amministrazione Trump aveva cercato di terminare il TPS per Haiti e Siria nel novembre del 2025, ma i tribunali federali a New York e Washington D.C. hanno bloccato questa misura nel febbraio del 2026.

Il 16 marzo 2026, la Corte Suprema emise una sospensione temporanea mentre esaminava il caso.

La sentenza di giovedì elimina quei blocchi giudiziari e apre la strada alle deportazioni.

Una coalizione di 19 procuratori generali statali e autorità locali, tra cui New York e la Contea di Los Angeles, aveva chiesto al tribunale di preservare il programma.

Nel aprile del 2026, la Camera dei Rappresentanti ha approvato il progetto H.R. 1689 per ripristinare il TPS haitiano per tre anni, con il supporto di sei repubblicani dissidenti, ma l'iniziativa non ha avuto seguito al Senato.

Implicazioni oltre Haiti e Siria

Il TPS è un programma umanitario creato dal Congresso attraverso la Legge sull'Immigrazione del 1990, firmata dal presidente George H.W. Bush.

Concede protezione temporanea contro la deportazione e permessi di lavoro ai cittadini di paesi colpiti da conflitti armati, disastri naturali o condizioni straordinarie.

Attualmente, il programma protegge circa 1,3 milioni di persone provenienti da 17 paesi.

La sentenza di questo giovedì potrebbe costituire un precedente che influenzerà tutti quei beneficiari, poiché consolida l'autorità presidenziale di annullare lo status senza possibilità di revisione giuridica.

Il Noveno Circuito aveva già autorizzato a febbraio 2026 la conclusione del TPS per oltre 60.000 honduregni e nicaraguensi, il che suggerisce che la tendenza giuridica avanza nella stessa direzione dell'agenda migratoria di Trump.

Reuters ha segnalato che la Corte Suprema concede a Trump «grandi vittorie nell'applicazione della legge sull'immigrazione», e che i giudici dovranno ancora decidere «grandi prove del potere presidenziale nei prossimi giorni», il che prevede ulteriori decisioni di grande impatto nelle prossime giornate.

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