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Un uomo è morto folgorato e un altro è stato arrestato e accusato di sabotaggio dopo aver tentato di rubare olio dielettrico da un banco di trasformatori elettrici nel comune di El Cobre, municipio di Santiago de Cuba, secondo una nota ufficiale della Procura Provinciale pubblicata questo mercoledì.
I fatti sono avvenuti il 9 maggio 2026, verso l'1:00 di notte, quando tre persone si sono avvicinate a una cabina elettrica situata accanto a un'industria di mangimi al chilometro 8 della Carretera Central.
Secondo la Procura, uno dei tre è salito sul palo elettrico, ha aperto i trasformatori con una chiave spagnola e ha cominciato a estrarre l'olio dielettrico tramite un tubo, mentre gli altri due vigilavano e aiutavano a versare il liquido in bottiglie.
In quel momento, la corrente elettrica arrivò improvvisamente al sistema e la persona che si trovava sul palo subì un'impatto che le provocò la morte.
La Procura ha registrato il caso come Fascicolo di Fase Preparatoria 65 del 2026, istruito dall'Unità Provinciale dell'Organo di Investigazione Criminale e Operazioni.
All'unico arrestato vengono contestati reati di sabotaggio, previsto dall'articolo 125.1 del Codice Penale vigente, ed è stata disposta la misura cautelare della detenzione in carcere provinciale.
La nota ufficiale è stata emessa più di 45 giorni dopo i fatti, senza che le autorità spiegassero il ritardo nella comunicazione pubblica del caso, anche se è qualcosa di piuttosto comune nella «giustizia cubana».
Il furto di olio dielettrico dai trasformatori è diventato un fenomeno sempre più diffuso a Cuba, direttamente collegato alla crisi energetica e alla scarsità di combustibili.
Questo olio, essenziale come refrigerante e isolante nei trasformatori, viene rivenduto nel mercato nero come sostituto di carburante per trattori e macchine agricole, a prezzi che variano da 500 a oltre 1.000 pesos cubani al litro.
La sua estrazione rende i trasformatori inutilizzabili in modo permanente e provoca blackout che possono durare giorni o settimane. Un singolo trasformatore può costare tra 4 e 5 milioni di dollari nel mercato internazionale.
Il villaggio El Cobre, dove è avvenuto l'incidente, sta vivendo una grave crisi elettrica a Santiago de Cuba: il circuito Loma del Burro aveva accumulato 22 giorni senza servizio elettrico a giugno del 2026, secondo rapporti locali.
Un sacerdote della zona ha descritto la situazione dei suoi parrocchiani come «sepolti vivi, senza luce, senza illusioni, senza sogni e senza speranza».
Per fermare questi furti, il regime cubano ha inasprito le pene.
Il Dictamen 475/2025 del Tribunal Supremo Popular ha stabilito che questi atti devono essere qualificati come sabotaggio e non come furto comune, con pene che vanno da sette a 30 anni di carcere, ergastolo o addirittura pena di morte in casi gravi.
I processi esemplari si sono moltiplicati: a Artemisa, un accusato di aver rubato 70 litri di olio dielettrico è stato condannato a 12 anni di prigione, e a Ciego de Ávila sono state imposte condanne simili per reati equivalenti.
Entre gennaio 2025 e marzo 2026, il 100% degli accusati di sabotaggio elettrico a Cuba hanno ricevuto condanne superiori ai 10 anni di prigione.
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