Una cubana residente negli Stati Uniti ha avuto un acceso scambio con una vicina che le ha rimproverato di avere i fari della sua auto accesi mentre era parcheggiata, con le sue due figlie dentro il veicolo. Il video, pubblicato su TikTok dall'account @eslaidymena il 19 giugno, ha accumulato oltre 319.000 visualizzazioni ed è diventato uno dei clip più commentati della settimana tra la comunità cubana in esilio.
Todo iniziò quando una donna si avvicinò all'auto di Eslaidy Mena e le chiese in inglese se sapesse di avere le luci accese. Lungi dall'calmarsi con la risposta, la vicina insistette nel voler sapere perché le tenesse accese, il che scatenò uno scambio bilingue che rapidamente si intensificò.
Eslaidy rispose senza giri di parole: «Perché volevo lasciarle accese, l'auto è mia, ti danno fastidio le luci accese?». Quando la vicina iniziò a registrare il veicolo, compresa la targa, la cubana prese anche il suo telefono e registrò l'auto dell'altra donna.
«Non spegnerò le luci perché non ne ho voglia», sentenziò Eslaidy durante il confronto, mentre narrava la situazione in diretta ai suoi seguaci.
Uno dei momenti più commentati del video è arrivato quando la vicina ha messo in dubbio se Eslaidy parlasse inglese. La cubana ha risposto con una frase che è diventata virale tra i commenti: «Non è peaky english, è peaky spanish».
La situazione si è risolta solo quando un uomo è intervenuto per portare la vicina dentro e impedire che il conflitto continuasse a escalare. Eslaidy ha riassunto quanto accaduto con un misto di incredulità e umorismo: «Le dà fastidio che io abbia la mia auto parcheggiata qui con le luci accese... dice che le luci le danno fastidio. Le ha parcheggiato addosso, è andata e ha registrato la sua di targa e tutto».
Nella descrizione del video, la cubana ha riflettuto sulla barriera linguistica con il suo caratteristico tono: «Per queste cose devo imparare l'inglese per riparmi come si deve».
Va sottolineato che negli Stati Uniti lasciar accese le luci dell'auto con il veicolo parcheggiato non costituisce alcuna infrazione, per cui l'intervento della vicina non aveva alcun fondamento legale.
Il clip ha generato 9.127 mi piace, oltre 1.100 commenti e 2.079 condivisioni, con una reazione per lo più favorevole verso Eslaidy. Questo tipo di video, in cui i cubani documentano scontri culturali con vicini o sconosciuti statunitensi, è diventato una tendenza tra la comunità immigrata, specialmente in Florida, e genera una forte identificazione tra coloro che hanno vissuto situazioni simili.
La frase «no es peaky english, es peaky spanish» circola già nei commenti come simbolo del carattere sfidante con cui molti cubani affrontano queste situazioni quotidiane all'estero.
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