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Argentina e Austria si affrontano questo lunedì allAT&T Stadium di Dallas, Texas, nella seconda giornata del Gruppo J del , con il primato del gruppo e la qualificazione anticipata ai sedicesimi di finale in palio per entrambe le nazionali imbattute.
La partita è programmata per le 13:00 ora di Cuba (12:00 ora locale) e sarà la prima tra queste due nazioni nella storia delle Coppe del Mondo, anche se i soli precedenti tra le due —due amichevoli disputate in territorio austriaco— favoriscono l'Albiceleste: una goleada 5-1 a Vienna nel 1980 e un pareggio 1-1 un decennio dopo.
Quel incontro del 1980 è rimasto impresso nella memoria del calcio mondiale perché è stata l'unica volta in cui Diego Armando Maradona ha segnato un hat-trick con la nazionale argentina.
La Albiceleste arriva alla sfida in uno stato di forma eccezionale: otto vittorie consecutive in tutte le competizioni, con 24 gol a favore e appena uno subito, una serie che non riuscivano a ripetere dal periodo compreso tra novembre 2015 e giugno 2016.
Il motore di questo avvio travolgente è Lionel Messi. Nel debutto contro l'Algeria, il capitano ha firmato il trentaduesimo hat-trick della sua carriera professionale —50 con i club e 11 con la nazionale— e ha raggiunto 16 gol nelle Coppe del Mondo, eguagliando il record storico di Miroslav Klose come massimo marcatore della competizione.
Se il rosarino segna di nuovo contro l'Austria, diventerà solo il terzo calciatore in grado di segnare in sei partite mondiali consecutive, una lista in cui figurano solo il francese Just Fontaine (1958) e il brasiliano Jairzinho (1970).
L'Argentina ha anche un solido storico contro avversari europei nella fase a gironi: ha perso solo uno dei suoi ultimi otto partite mondiali contro le nazionali del Vecchio Continente, una sconfitta per 3-0 contro la Croazia in Russia 2018.
Austria, tuttavia, non arriva al torneo come semplice comparsa. La squadra guidata da Ralf Rangnick ha vinto 3-1 contro la Giordania nella prima giornata, la sua prima vittoria in un Mondiale dal 1990 in Italia, e torna al torneo dopo 28 anni di assenza dalla Francia 1998.
Uno dei punti di forza della squadra centroeuropea è la sua efficacia nelle situazioni di palla inattiva: sette dei suoi ultimi dieci gol ai mondiali sono arrivati da azioni di strategia, tra calci d'angolo, rigori e punizioni.
Un'altra caratteristica distintiva è la sua tendenza a crescere col passare dei minuti: 15 dei suoi ultimi 17 gol nelle Coppe del Mondo sono stati segnati nel secondo tempo.
Il match ha anche un incentivo personale per Marcel Sabitzer: se scenderà in campo, raggiungerà le 100 presenze internazionali con l'Austria, e pareggerà Aleksandar Dragović come quarto giocatore con più apparizioni nella storia del paese, superato solo da David Alaba, Andreas Herzog e Marko Arnautović.
I conti sono chiari per entrambe le parti: una vittoria argentina assicura matematicamente il suo posto nella fase eliminatoria e potrebbe persino garantire il primo posto del gruppo, a seconda del risultato dell'altra partita della giornata tra Giordania e Algeria, programmata per le 23:00 ora di Cuba allo stadio Levi's.
L'Austria, da parte sua, sancirebbe anche la sua qualificazione con una vittoria e si collocherebbe in posizione di conquistare la leadership del Gruppo J, un'impresa che pochi immaginavano prima dell'inizio del torneo.
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