Cantante cubana: «Che triste! Dio abbia misericordia di noi»

Lisbeet Bárzaga lamenta l'impatto dei blackout, evidenziando la sofferenza dei bambini: "alcuni bloccati in casa, e altri che lottano per sopravvivere per le strade perché non hanno altra opzione"



Cantate cubana Lisbeet BárzagaFoto © Facebook / Lisbeet Bárzaga

La cantante cubana Lisbeet Bárzaga ha pubblicato giovedì un breve video su Facebook in cui esprime il suo dolore nel percorrere le strade di Cienfuegos e assistere all'impatto devastante dei blackout sulla popolazione, specialmente sui bambini.

Nel clip di 26 secondi, registrato all'aperto nella città conosciuta come «la Perla del Sud», l'artista descrive ciò che vede con una miscela di tristezza e impotenza: «Che tristezza è camminare e vedere le persone nei loro black-out, non mi ci adatto, e poi vedere alcuni bambini rinchiusi a casa, e altri che si arrangiano, come si dice, per le strade perché non hanno altra scelta».

Il video si conclude con un appello spirituale che riassume il sentimento di molti cubani: «Bisogna pregare molto e che Dio abbia veramente pietà di noi».

Le reazioni degli utenti riflettono un panorama di desolazione. Diversi utenti hanno identificato i luoghi del video come punti emblematici di Cienfuegos e hanno descritto il contrasto con la città che conoscevano: «Cienfuegos era una città viva, la calzada di Dolores e il parco Villuendas... ora è morta. Non c'è nulla, solo oscurità e le persone si chiudono presto».

Dall'esterno, cubani con familiari sull'isola si sono uniti al dolore collettivo: «Non è facile la vita che fanno i cubani, ma spero che ora manchi poco affinché possano avere libertà. Ho le mie nipoti e mio fratello a Cienfuegos ed è orribile i giorni di blackout».

Altri commenti sono stati più diretti sulle cause: «L'opzione è porre fine a quella dittatura», ha scritto un utente, mentre un altro ha riassunto lo stato d'animo generale: «Non vedi più le persone allegre come prima, le vedi distrutte, senza forze, spente».

Il video di Bárzaga riflette una crisi che si è aggravata in modo costante durante il 2026. Secondo i dati dell'Unione Elettrica, il deficit di generazione è oscillato tra 1.700 e 2.100 MW a maggio e giugno, con interruzioni che in alcune zone superano le 20 ore giornaliere. Il 14 maggio è stato registrato un record storico di deficit di 2.174 MW, lasciando senza elettricità il 70% della popolazione in modo simultaneo.

Cienfuegos è stato uno dei punti più critici del sistema nazionale a causa dei guasti ricorrenti nella centrale termoelettrica Carlos Manuel de Céspedes, la cui unità 4 è stata fuori servizio in più occasioni durante l'anno. Il 16 marzo, Cuba ha subito una disconnessione totale del sistema elettroenergetico nazionale, uno degli episodi più gravi della crisi.

In questo contesto, i social media sono diventati il principale spazio di denuncia da parte dei cittadini, con artisti e cittadini anonimi che documentano l'impatto umano dei black-out: bambini che non possono studiare, cibo perso e una popolazione che si descrive come esausta. «Che vacanze tristi per i nostri bambini!», ha scritto un altro utente sotto il video di Bárzaga.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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