Sorpresa in caso giudiziario contro Nicolás Maduro e Cilia Flores negli Stati Uniti.

Ci sono novità riguardo alla terza udienza contro Maduro e Cilia Flores a New York.



Momento dell'arresto di Maduro (i) e Nicolás Maduro prima del suo arresto (d)Foto © Collage YouTube/screenshot reti sociali - Cattura di Instagram/Nicolás Maduro

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La terza udienza giudiziaria contro Nicolás Maduro e sua moglie Cilia Flores non si terrà il 30 giugno come previsto: il giudice federale Alvin K. Hellerstein ha accettato mercoledì di rinviarla al 22 luglio 2026 alle 12:00 p.m. (ora di New York), dopo una richiesta presentata dalla Procura con l'approvazione della difesa.

La richiesta è stata firmata dal pubblico ministero federale Jay Clayton, del Distretto Meridionale di New York, il quale ha sostenuto la necessità di evitare «problemi di programmazione e logistica legati alla fornitura di trasporti sicuri e misure di sicurezza».

Il Mondiale di Calcio, dietro il rinvio

Il motivo concreto che complica la logistica è il Mondiale di Calcio 2026: la regione di New York e New Jersey ospiterà otto partite allo stadio MetLife, compresa la finale programmata per il 19 luglio, il che comporta un dispiegamento operativo e di sicurezza senza precedenti nella città.

Il 30 giugno, data originale dell'udienza, coincideva con uno dei turni del torneo nello stesso stadio, il che avrebbe reso difficile il trasporto sicuro degli accusati dal Centro di Detenzione Metropolitano di Brooklyn, dove sono detenuti da oltre 160 giorni.

Il governo ha anche richiesto che il periodo compreso tra il 30 giugno e il 22 luglio venga escluso dal conteggio stabilito dalla Legge sul Processo Rapido degli Stati Uniti, richiesta che il giudice Hellerstein ha anch'essa accettato.

Questa esclusione è rilevante dal punto di vista procedurale: impedisce alla difesa di poter eccepire il mancato rispetto dei termini durante quel intervallo.

Tempo extra per prove e mozioni

Oltre alla logistica, la Procura ha sottolineato che il tempo aggiuntivo le permetterà di continuare a fornire materiale probatorio agli avvocati difensori, i quali a loro volta hanno bisogno di esaminare le prove per determinare quali mozioni preliminari al processo presenteranno.

Questa terza udienza sarà inoltre la prima in cui agirà pienamente il team legale rafforzato di Maduro, che ha incorporato il 4 giugno l'avvocato penalista Anna Estevao, dello studio Harris Trzaskoma LLP.

Estevao è conosciuta per aver fatto parte del team di difesa del rapper Sean «Diddy» Combs, contribuendo a ottenere l'assoluzione dalle accuse più gravi. Secondo il suo stesso studio legale, l'avvocato «elabora argomenti giuridici innovativi e all'avanguardia che spesso portano a risultati positivi, come il rigetto totale delle accuse».

Si unisce così all'avvocato principale Barry Pollack, noto per aver rappresentato Julian Assange nel caso WikiLeaks. Le novità nel team legale di Maduro avevano generato aspettativa su quale direzione avrebbe preso la difesa in questa fase preliminare al processo.

Il caso sin dall'inizio

Maduro e Flores sono stati catturati a Caracas il 3 gennaio 2026 durante un'operazione militare ordinata dal presidente Donald Trump e trasferiti a New York, dove devono affrontare accuse di narcoterrorismo, cospirazione per l'importazione di cocaina e reati correlati alle armi.

Ambos si sono dichiarati innocenti fin dalla prima comparsa davanti al giudice Hellerstein, il 5 gennaio 2026. Maduro si definisce «prigioniero di guerra».

La seconda udienza, svoltasi il 26 marzo, ha trattato la richiesta della Procura di vietare agli accusati di condividere materiale probatorio con coaccusati che sono ancora in fuga, e ha radunato centinaia di venezuelani davanti al tribunale chiedendo una condanna.

In parallelo, gli Stati Uniti hanno aperto nel marzo del 2026 una seconda indagine penale contro Maduro a Miami, incentrata sul riciclaggio di denaro, con Álex Saab -deportato dal Venezuela il 16 maggio 2026- come figura centrale.

La prossima udienza giudiziaria è fissata per mercoledì 22 luglio, cinque giorni dopo la finale del Mondiale, quando il processo entrerà in una fase decisiva per definire le mozioni che segneranno il cammino verso il processo.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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