Il tribunale degli Stati Uniti conferma il marchio Havana Club a Cuba e infligge un nuovo colpo a Bacardí

Il Quarto Circuito degli Stati Uniti ha confermato questo martedì la marca Havana Club a Cubaexport e ha respinto l'appello di Bacardi in una disputa che si protrae da decenni.



Casa Bacardí a Cataño, Porto Rico, nel 2007.Foto © Wikimedia Commons

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Bacardí ha subito martedì una nuova sconfitta legale nella lunga battaglia per i diritti del marchio Havana Club negli Stati Uniti.

Il Tribunale d'Appello del Quarto Circuito ha confermato una decisione che consente a Cubaexport, l'azienda statale cubana, di mantenere il registro del marchio di rum sul territorio statunitense, respingendo gli argomenti presentati dalla compagnia di origine cubana, come riportato da Reuters.

La decisione rappresenta un importante colpo per Bacardí, che per anni ha tentato di impedire che il regime cubano mantenga i diritti su un marchio la cui storia risale a prima della Rivoluzione del 1959.

Il verdetto conferma la sentenza emessa in precedenza dalla giudice federale Leonie Brinkema, che aveva respinto una causa presentata da Bacardí contro l'Ufficio Brevetti e Marchi degli Stati Uniti (USPTO).

Al centro della disputa c'era il rinnovamento del marchio Havana Club avvenuto nel 2016.

Bacardí sosteneva che Cubaexport avesse perso quel diritto un decennio prima, quando l'Ufficio per il Controllo dei Beni Stranieri (OFAC) le negò la licenza necessaria per rinnovare la registrazione.

Tuttavia, i magistrati hanno concluso che la situazione è cambiata quando la OFAC ha finalmente autorizzato l'operazione durante gli ultimi mesi dell'amministrazione di Barack Obama, consentendo che il rinnovo avvenisse legalmente.

"La licenza dell'OFAC ha dissipato la confusione, eliminando l'ostacolo legale che aveva impedito che il trasferimento del 2005 fosse considerato un pagamento", ha sottolineato il tribunale nella sua decisione.

La disputa per Havana Club è una delle più lunghe e simboliche legate a proprietà e attivi cubani dopo l'arrivo al potere di Fidel Castro.

Il marchio è stato creato nel 1934 dalla società José Arechabala S.A., fondata a Cárdenas, Matanzas. Dopo la rivoluzione, il governo cubano nazionalizzò l'azienda e decenni dopo Cubaexport registrò il marchio negli Stati Uniti.

Bacardí, i cui proprietari abbandonarono Cuba dopo le confische rivoluzionarie, acquisì successivamente i diritti della famiglia Arechabala e iniziò a commercializzare la propria versione del rum Havana Club nel mercato statunitense, sostenendo che i beni originali erano stati espropriati illegalmente.

La battaglia legale è passata attraverso diversi tribunali negli ultimi anni. Nel 2021 Bacardí ha presentato una causa contro l'USPTO; successivamente il caso è stato respinto, riaperto e nuovamente respinto, fino a giungere alla decisione conosciuta questo martedì.

Il verdetto arriva inoltre pochi mesi dopo l'approvazione negli Stati Uniti della cosiddetta "Legge Bacardí", una legislazione firmata dall'ex presidente Joe Biden alla fine del 2024 che mira a impedire che tribunali e agenzie federali riconoscano diritti su marchi confiscati dal regime cubano dopo il 1959.

La Habana ha criticato duramente questa norma. Il cancelliere Bruno Rodríguez l'ha definita allora come una nuova misura coercitiva contro Cuba, mentre funzionari del Ministero degli Affari Esteri hanno avvertito che potrebbe influenzare future rinnovazioni del marchio Havana Club.

Tuttavia, la decisione del tribunale si concentra sul rinnovo approvato nel 2016, diversi anni prima dell'entrata in vigore di quella legislazione.

Né Bacardí né i suoi rappresentanti legali hanno reagito pubblicamente alla sentenza, secondo Reuters.

Attualmente, Cubaexport commercializza Havana Club al di fuori degli Stati Uniti insieme all'azienda francese Pernod Ricard, e il marchio viene venduto in oltre 120 paesi. Tuttavia, il mercato statunitense continua a essere uno dei principali palcoscenici di una disputa che, a più di sei decenni dalle confische rivoluzionarie, rimane ancora irrisolta.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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