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Iran e Nuova Zelanda hanno diviso i punti nel con un vibrante pareggio a due gol disputato questo lunedì allo SoFi Stadium di Inglewood, California, in una partita che ha visto il cambio di possesso tre volte prima del fischio finale.
Il incontro è iniziato con una sorpresa precoce: Elijah Just ha aperto le marcature per gli All Whites al settimo minuto con un tiro che ha sorpreso la difesa iraniana, mettendo così la Nuova Zelanda in vantaggio sin da subito.
Irán ha impiegato del tempo a reagire, ma ha trovato la strada verso il gol prima dell'intervallo. Ramin Rezaeian ha pareggiato al minuto 32, chiudendo il primo tempo con un 1-1 che rifletteva l'equilibrio dell'incontro e manteneva tutto aperto per il secondo tempo.
Il ripristino è arrivato con maggiore intensità e Just è riapparso al minuto 54 per completare la sua doppietta e restituire il vantaggio alla Nuova Zelanda: 1-2. L'attaccante neozelandese è stato il grande protagonista della partita con due gol che hanno messo in difficoltà i persiani in due momenti chiave dell'incontro.
L'Iran non si è arreso e ha risposto rapidamente. Mohammad Mohebbi ha pareggiato definitivamente al minuto 64 con un gol che ha fissato il 2-2 finale e ha evitato la sconfitta degli iraniani al loro esordio mondiale. Solo dieci minuti hanno separato il secondo gol neozelandese dalla risposta iraniana, il che dà un'idea del ritmo frenetico che ha contraddistinto il match nella sua fase centrale.
La sostituzione di Mehdi Taremi all'ottantesimo minuto ha generato aspettativa tra i tifosi iraniani, ma l'attaccante non è riuscito a cambiare le sorti negli ultimi minuti, nonostante la spinta della sua squadra nel momento decisivo.
Le statistiche confermano l'equilibrio vissuto sul campo: la Nuova Zelanda ha avuto un maggior possesso (53% contro 47%) e più tiri in porta (otto contro quattro), mentre l'Iran ha generato più conclusioni totali (17 contro 14) e più calci d'angolo (quattro contro uno). L'unico cartellino giallo della partita è stato mostrato all'iraniano Ehsan Hajisafi al minuto 89, senza che nessuna delle due squadre abbia ricevuto il rosso.
Il risultato lascia entrambe le nazionali con un punto nel Gruppo G, completato dal Belgio —grande favorita del gruppo— e dall'Egitto, considerato il secondo candidato al passaggio del turno. Il pareggio complica le aspirazioni di Iran e Nuova Zelanda di avanzare agli ottavi di finale, anche se mantiene vive le loro possibilità in vista delle prossime giornate.
Nuova Zelanda torna ai Mondiali dopo 16 anni di assenza dal Sudafrica 2010, mentre l'Iran cerca di superare per la prima volta la fase a gironi nelle sue sei partecipazioni alla Coppa del Mondo, un traguardo storico che resta ancora da raggiungere per la selezione persiana.
Ambedue le squadre torneranno in campo il 27 giugno: l'Iran affronterà l'Egitto a Seattle e la Nuova Zelanda sfiderà il Belgio a Vancouver, due incontri che definiranno in buona misura il futuro di entrambe le squadre nel torneo e che si presentano decisivi per le loro aspirazioni di qualificazione.
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