Le smontano il ventanal completo per entrare a rubare e ironizza: "Sono lavoratori laboriosi"

Una cubana di Matanzas ha ironizzato su Facebook dopo un tentativo di furto nella sua casa: degli sconosciuti le hanno smontato completamente il vetro della finestra alle 3:00 del mattino.



Quarto senza finestraFoto © Facebook / Altinay Li Wong

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Una cubana di Matanzas ha utilizzato l'umorismo e l'ironia su Facebook per denunciare che degli sconosciuti le hanno smontato completamente la finestra a tre ante della sua abitazione alle 3:00 del mattino di sabato, con l'intenzione di entrare a rubare, in un racconto che riflette la disperazione di fronte all'insicurezza che vive l'isola.

L'autrice della pubblicazione ha descritto i fatti con sarcasmo fin dal primo rigo: «Si offre una brigata di dismissione e smontaggio della costruzione, non pensate che sia un errore di ortografia, è mancanza di tranquillità e sicurezza cittadina».

Secondo il suo racconto, gli intrusi hanno rotto due assi della finestra prima di staccarla completamente e si sono portati via una di esse «come souvenir».

Al vedere frustrato il tentativo di accesso, optarono per rimuovere tutta la struttura: «Essendo lavoratori impegnati, seri e dediti a portare a termine il loro lavoro, scelsero di smontarla completamente», scrisse con ironia.

Fortunatamente, in quel momento nel dormitorio non c'era nessuno a dormire, un fatto che la stessa autrice ha riconosciuto come un sollievo: «Per fortuna non c'era nessuno in quel dormitorio, altrimenti a quest'ora starei lamentando un altro crimine tra tanti senza risultati».

La pubblicazione ha generato decine di commenti di solidarietà e indignazione tra i suoi contatti.

Captura di Facebook

Una commentatrice ha espresso: «Non è per niente facile, e la cosa brutta è che sta peggiorando, grazie a Dio non ci sono stati problemi maggiori».

Un'altra ha sottolineato l'impunità che percepiscono i cittadini: «Ora vedremo se davvero trovano colui che l'ha fatto. Credo che importi poco. A me hanno rubato tre mesi fa e fino ad ora niente».

Vari utenti hanno lamentato che il cane della famiglia non fosse libero in casa: «Speriamo che siano entrati e che il cane li acchiappasse, perché qui avrei sentito le urla», ha scritto uno. Un altro ha aggiunto: «Lasciate il cane libero in casa e che faccia sparire chiunque».

Una commentatrice ha riassunto la sensazione generale con una frase breve: «Dio mio, e nessuno vede nulla».

Il fatto si inserisce in un aumento costante della criminalità a Cuba, documentato dall'Osservatorio Cubano di Audit Cittadino (OCAC), che ha registrato 2.833 reati verificati nel 2025, un aumento del 115% rispetto al 2024 e del 337% rispetto al 2023.

I furti sono stati il reato più frequente, con 1.536 casi nel 2025, il che rappresenta un aumento del 479% rispetto al 2023.

Matanzas è stata la provincia più colpita del paese nel 2025, con 503 reati verificati e 143 furti solo nel primo semestre di quell'anno.

In aprile di quest'anno, un anziano di 87 anni è stato derubato a Matanzas mentre dormiva, e a giugno, una donna di Santiago di 60 anni ha denunciato tra le lacrime otto anni di furti continui nella sua abitazione, l'ultimo dei quali avvenuto dalla finestra della cucina.

L'accademico cubano Julio César González Pagés ha avvertito questo mese che «gli adulti anziani siamo ora il centro di furti e rapine», dopo aver subito lui stesso un tentativo di rapina a L'Avana.

Di fronte alla percezione diffusa di inattività da parte della polizia, i cubani ricorrono sempre più ai social media per denunciare i furti, utilizzando l'umorismo e l'ironia come meccanismo di denuncia, come ha riassunto un'altra commentatrice: «Di quei ladri è pieno questo paese».

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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