Una cubana residente in Italia che pubblica su TikTok sotto il nome di Mariencita (@yaidleicita) è diventata una tendenza ieri elencando cinque abitudini cubane che si rifiuta di abbandonare nonostante viva in Europa, in un video che ha immediatamente connesso migliaia di cubani della diaspora.
«Ci sono cose che io, come cubana che vive in Italia, non trattano, amore mio», inizia la creatrice nel video di due minuti e 41 secondi, che riassume con umorismo e orgoglio le abitudini che l'Italia non è riuscita a toglierle.
La prima abitudine è pulire la casa con musica. «A casa mia si pulisce con musica e non cambierà, amore mio, perché ho bisogno di musica per attivarmi», spiega, chiarendo che chiude le finestre o usa le cuffie per non disturbare il vicinato. A questo punto fa un riferimento diretto a Cuba: «Vengo da un'isola di musica pura, sfortunatamente ora sta morendo a causa di una dittatura, ma questo è un altro tipo di discorso. Ho bisogno che questo paese non mi renda amaro».
La seconda abitudine è coprire gli specchi quando c'è tuono, una tradizione ereditata dalla sua nonna. «Mia nonna, appena vedeva che cominciava a nuvolarsi, diceva: coprite gli specchi e scollegate tutti gli apparecchi», ricorda. L'autrice giustifica l'abitudine con un'esperienza personale: «Un apparecchio si è bruciato, un frigorifero, perché è successo un tuono quando lei mi ha sempre insegnato che si devono coprire». Ha tre specchi in casa e li copre tutti.
Il terzo punto è il rispetto per il sereno, l'aria umida notturna che la tradizione popolare cubana associa alle malattie. «Abbiamo ancora paura del sereno, che cos'è il sereno, nemmeno idea, amore mio, ma il sereno esiste e il sereno ti fa ammalare», dice con schiettezza. E conclude: «Non venire tu a farti la europea, che il sereno esiste e il sereno si rispetta, tesoro».
La quarta abitudine è la classica borsa delle borse. «A casa mia c'è una borsa che contiene un'altra borsa che a sua volta contiene un'altra borsa che a sua volta ne contiene molte altre», descrive, difendendo l'abitudine come un riciclo pratico per utilizzare le borse biodegradabili come sacchetti della spazzatura.
Infine, la medicina naturale e tradizionale. Prima di ricorrere ai farmaci, Mariencita si affida a rimedi come la tintura di guaiava e la canna santa. «Questa gente qui non conosce cos'è la MNT, questa gente qui non sa cos'è la tintura di guaiava, questa gente qui in effetti non sa cos'è la canna santa. Io lo so e lo utilizzerò a mio favore», afferma.
Il video fa parte di una tendenza consolidata su TikTok in cui cubani emigrati in Europa condividono le tradizioni che mantengono intatte al di fuori dell'isola, creando un'alta identificazione tra la diaspora. Un'altra cubana in Italia, @isaradiazm, è diventata virale raccontando che dopo quasi nove anni nel paese continua a ricevere sguardi per comportamenti completamente normali a Cuba, come ridere a crepapelle.
In Italia risiedono circa 44.959 cubani, secondo i dati del 2024, una comunità che ha protagonista diversi di questi contenuti sul conflitto tra l'identità cubana e le norme sociali italiane.
Mariencita chiude il video invitando i suoi seguaci a confessare le proprie abitudini nei commenti: «So che non sono l'unica a continuare a avere queste cattive o buone abitudini cubane. So che anche tu le hai».
Archiviato in: