Cose che tradiscono questa cubana come latina dopo anni fuori da Cuba: "Non posso dormire senza ventilatore."



Cubana in SpagnaFoto © @rosemaryyym / TikTok

Una giovane cubana residente nelle Isole Canarie, Spagna, identificata su TikTok come @rosemaryyym, ha pubblicato un video in cui enumera con umorismo tre abitudini che, secondo lei, la tradiscono come latina: dormire con il ventilatore acceso, mangiare riso tutti i giorni e essere molto intensa quando conosce persone nuove.

Il video, di 36 secondi, è stato pubblicato il 20 marzo ed è diventato rapidamente un contenuto molto condiviso tra la comunità latina e cubana nella diaspora.

Il primo dei suoi tratti distintivi è la dipendenza dal ventilatore per addormentarsi. "ho bisogno del rumore di un ventilatore per dormire", ha spiegato Rosemary nel video, descrivendo un'abitudine che molti cubani e latini riconoscono come propria, indipendentemente dal clima del paese in cui vivono.

Il secondo tratto è il riso quotidiano, alimento centrale della cucina cubana. "Per me un pasto senza riso è come se mi mancasse qualcosa. Cioè, il riso e io siamo così", ha detto la giovane, riassumendo in poche parole un rapporto quasi inseparabile con il cereale che definisce gran parte della gastronomia caraibica.

Il terzo elemento che Rosemary identifica come inconfondibilmente latino è la sua intensità sociale. Secondo lei, quando incontra qualcuno di nuovo, vuole sapere tutto su quella persona immediatamente: "Ci conosciamo e c'è un bacio, un abbraccio, e come stai e raccontami della tua vita e della tua famiglia. Se conosco qualcuno, è come se volessi sapere tutto di te. Parliamo su WhatsApp, come va tutto, tutto bene. Quindi per questo sono molto intensa, la verità".

Alla fine del video, Rosemary ha invitato i suoi seguaci a condividere i propri segni di identità con la domanda: "Ditemi cose che vi tradiscono su da dove venite".

Il video fa parte di una tendenza consolidata su TikTok sotto il concetto "cose che mi tradiscono come latina", in cui utenti latinoamericani elencano abitudini e usanze quotidiane che rivelano la loro origine culturale, generalmente con un tono umoristico. Questa tendenza ha generato centinaia di milioni di visualizzazioni collettive sulla piattaforma, con particolare risonanza tra le latine di seconda generazione negli Stati Uniti e in Europa.

Entre le cubane residenti in Spagna, il fenomeno è particolarmente attivo. Ad aprile di quest'anno, Aisha Descane ha reso virale su Instagram un reel sulle abitudini che rivelano di essere cresciuti in una famiglia cubana – come mangiare riso ogni giorno, riutilizzare contenitori d'olio o arrostire il maiale – che ha accumulato oltre 127.000 visualizzazioni in meno di 24 ore. Altre creatrici come @lachabe97 e jennypg92, entrambe da Las Palmas de Gran Canaria, hanno pubblicato contenuti simili sul conflitto culturale e sull'identità cubana in territorio spagnolo.

Le Isole Canarie hanno inoltre un legame storico profondo con Cuba, frutto della emigrazione massiccia di canari verso l'isola caraibica durante i secoli XIX e XX. Lo spagnolo canario condivide tratti fonetici e lessicali con il cubano —il seseo, l'aspirazione della 's', parole come "papas" o "muchachos"—, il che rende l'arcipelago una meta particolarmente affine per la diaspora cubana in Spagna e fa sì che espressioni di identità come quella di Rosemary trovino lì un eco particolare.

Da 2024, e con maggiore intensità nel 2025 e 2026, i social network sono diventati per molte cubane nella diaspora uno spazio di rivendicazione identitaria dove umorismo e nostalgia si combinano per mantenere viva la cultura di origine.

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Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.

Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.