Cuba vivendo in Thailandia: «La gente mi dice che sono uscito dal Guatemala per andare a guatepeor»

Una cubana in Thailandia diventa virale su Instagram con un reel umoristico sulla sua vita quotidiana, i blackout e il contrattare nei mercati asiatici.



Cubana in Thailandia parla dei commenti che riceve sui social mediaFoto © Instagram / rosemary.ort

Una cubana residente in Thailandia ha attirato l'attenzione su Instagram con un reel in cui ritrae con umorismo le contraddizioni della sua vita quotidiana in quel paese asiatico, dal contrattare nei mercati fino al trauma dei blackout che, a suo dire, la perseguitano anche a migliaia di chilometri da Cuba.

Rose Mary Ortega pubblicò il video sul suo profilo Instagram utilizzando la struttura ripetitiva «Sono cubana che vive in Thailandia e ovviamente che...» per concatenare una serie di situazioni riconoscibili per qualsiasi emigrante cubano.

Il primo colpo di umorismo lo dà con la frase che dà titolo al video: «La gente mi dice che sono uscito da Guatemala per guatepeor», espressione spagnola che descrive il passaggio da una situazione cattiva a una peggiore, e che nel suo caso si riferisce al fatto che la Thailandia non è precisamente la destinazione che la maggior parte immagina quando pensa di emigrare.

Il reel rivela anche che Rose Mary ha vissuto prima in Italia, un altro gradino di un percorso migratorio a fasi multiple: «La gente mi dice che non dovevo essere andata via dall'Italia», sottolinea nel video, suggerendo che il passaggio dall'Europa all'Asia non è stato del tutto ben accolto da chi la circonda.

Tra le situazioni che descrive, una delle più commentate è la sorpresa di scoprire connazionali in una destinazione così lontana: «Pensavo che qui non ci fossero cubani fino a quando non ho cominciato a creare contenuti», dice, riconoscendo che la comunità cubana in Tailandia esiste, anche se è piccola.

Un altro momento del video si collega direttamente alla cultura cubana: «Contratto i prezzi anche al mercato, mamita», un'abitudine che ha portato fino ai mercati thailandesi.

Il finale del reel è il più carico di significato: «Quando va via la luce, penso che i blackout mi inseguono», un riferimento diretto alla grave crisi energetica che Cuba sta affrontando da anni, con interruzioni di corrente che in molte province superano le 20 ore giornaliere. Il trauma è così profondo che qualsiasi blackout all'estero, indipendentemente dal paese o dalla breve durata, evoca immediatamente la realtà dell'isola.

Tailandia è una destinazione atipica per la diaspora cubana, che storicamente si concentra negli Stati Uniti, in Spagna o in America Latina. Tuttavia, da luglio 2024 i cubani possono entrare nel paese senza visto per un massimo di 60 giorni per soggiorni turistici, il che ha facilitato l'accesso iniziale al territorio tailandese, anche se la residenza stabile richiede permessi aggiuntivi.

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Deneb González

Redattrice di CiberCuba Intrattenimento