Arnaldo Tamayo, il cubano che è andato nello spazio e lo fanno piantare un cedro

Arnaldo Tamayo in un video mentre pianta un cedro in un evento delle FAR; la pubblicazione ha suscitato reazioni sui social.



Arnaldo Tamayo incontra i giovani della Divisione Carri ArmatiFoto © Facebook / Minfar Cuba

Il Ministero delle Forze Armate Rivoluzionarie (MINFAR) di Cuba ha pubblicato sui suoi social un video in cui Arnaldo Tamayo Méndez, il primo cubano a viaggiare nello spazio, appare mentre pianta un cedro al termine di un incontro con i giovani della Divisione Carri Armati delle FAR.

Le immagini, diffuse dal profilo ufficiale del MINFAR, mostrano il generale di brigata in riserva —con uniforme verde oliva, berretto militare e numerose decorazioni sul petto— mentre rimuove terra rossa con una pala accanto a una giovane pianta di cedro, mentre soldati giovani e un carro armato appaiono sullo sfondo.

Il testo che accompagna la pubblicazione è conciso: «Con la semina di un cedro si è concluso l'incontro dell'Eroe della Repubblica di Cuba Arnaldo Tamayo Méndez con i giovani della Divisione Carri Armati».

Il video riporta il marchio «Raúl es Raúl» con stelle dorate, parte di una campagna di rivendicazione della figura di Raúl Castro all'interno delle FAR, ed è stato accompagnato dagli hashtag #FARCuba e #RaúlEsRaúl.

L'immagine contrasta con l'altezza storica del protagonista. Tamayo, che oggi ha 84 anni, è diventato il 18 settembre 1980 il primo cubano, il primo latinoamericano e il primo afrodiscendente a volare nello spazio, a bordo della Soyuz 38 insieme all’astronauta sovietico Yuri Romanenko, nell'ambito del programma sovietico Intercosmos.

Quella missione durò sette giorni e venti ore, completò 124 orbite attorno alla Terra e si accoppiò alla stazione spaziale Salyut 6. Tamayo era stato selezionato nel marzo del 1978 tra 600 candidati per far parte del programma.

Da allora, il regime lo ha utilizzato in modo ricorrente in atti ufficiali, cerimonie e campagne di immagine.

La pubblicazione non è passata inosservata sui social media. Il tono di molti commenti è stato ironico di fronte all'immagine di un uomo che orbitava attorno alla Terra mentre veniva messo a piantare un albero come atto propagandistico.

Non è la prima volta che Tamayo genera polemiche sui social. Nell'ottobre del 2019, il cosmonauta ha lanciato insulti su Twitter contro cubani critici del governo, ai quali ha chiamato «la gusanera anticubana, apolide e putrefatta», e ha avvisato che «i nuovi mercenari sui social saranno schiacciati come vermi». Quei messaggi hanno generato ulteriore scherno per i loro evidenti errori ortografici.

Nel 2017, l'UNESCO le ha conferito una medaglia in riconoscimento della sua carriera, un onore che contrasta con il ruolo decorativo e propagandistico che il regime continua ad assegnarle decenni dopo il suo trionfo spaziale.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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