Tim Payne, terzino destro di 32 anni della nazionale di Nuova Zelanda, è passato da circa 4.000 follower su Instagram a sfiorare i 5 milioni in pochi giorni, diventando il fenomeno virale più inaspettato del Mondiale 2026 grazie a una campagna orchestrata dall'influencer argentino Valen Scarsini.
Tutto è cominciato il 26 maggio quando Scarsini, conosciuto sui social come 'ElScarso', ha pubblicato un video su Instagram con una proposta tanto semplice quanto esplosiva: trasformare il calciatore meno noto del torneo nel suo protagonista.
«E se facessimo protagonista del mondiale il calciatore meno conosciuto? Cosa succederebbe se ci fosse un giocatore che ci unisse tutti, che tutti supportassero indipendentemente dalla nostra nazionalità?», ha proposto il creatore di contenuti dopo aver analizzato squadra per squadra fino a arrivare a Payne, la cui foto con la maglia neozelandese aveva appena accumulato 276 "mi piace".
Il risultato è stato immediato e travolgente. In meno di 48 ore, quel post ha superato i 538.000 "mi piace" e Payne ha accumulato più di 1,5 milioni di follower, un numero che ha continuato a crescere fino a raggiungere i quattro milioni nei giorni successivi.
Lo stesso Scarsini ha riconosciuto che la situazione gli è sfuggita di mano: «Quello di Tim Payne è andato fuori controllo. Mi farà alzare la pressione! Il video è arrivato fino a creatori che non appartengono nemmeno al mondo del calcio».
I fan di tutta l'America Latina hanno dedicato canzoni, meme e cori. Il creatore 'Che, soy Juan' ha composto una cumbia virale che già risuona come inno del fenomeno: «Attenzione a Tim Payne nel Mondiale, è il nuovo Di María. No pain, no gain, no pain, no gain. Il Tim della gente è il vero re».
La Wikipedia del giocatore è stata anche modificata dai suoi nuovi sostenitori, che l'hanno aggiornata per descriverlo come «ampiamente considerato uno dei migliori giocatori al mondo, noto per la sua velocità, il dribbling e la precisione nel tiro».
Payne ha scoperto il fenomeno nel modo più quotidiano possibile. «Un pomeriggio ho cominciato a ricevere alcune notifiche casuali e poi ho visto che qualcuno mi aveva taggato in un video. Era in spagnolo e il mio spagnolo non è molto buono, così l'ho mostrato a mia moglie», ha spiegato al New Zealand Herald.
Su moglie, Michelle Peters, fotografa con madre costaricana, gli tradusse cosa stava accadendo mentre l'algoritmo trasformava la sua vita in tempo reale.
Il calciatore ha risposto con umorismo e gratitudine, registrando un video in spagnolo che ha contribuito a umanizzare il fenomeno: «Ciao a tutti, grazie mille per tutto il vostro supporto. Scusate il mio spagnolo, continuo a praticare su Duolingo». Ha anche scritto in privato a Scarsini: «Mi chiedevo perché i miei social stessero impazzendo e ho trovato il tuo post, amico. Ti ringrazio per il supporto, grazie, fratello».
Lontano dai riflettori, Payne è un difensore dal profilo discreto nato ad Auckland che gioca dal 2019 nel Wellington Phoenix dell'A-League neozelandese. In precedenza ha militato nei Blackburn Rovers nel 2012 senza riuscire a imporsi e ha avuto un periodo nel Portland Timbers 2, filiale della lega statunitense. Ha collezionato più di 50 partite internazionali con gli «All Whites» e ha persino partecipato ai Giochi Olimpici di Londra 2012, dove ha affrontato il Brasile di Neymar, Marcelo e Thiago Silva.
Nuova Zelanda, che non ha mai vinto una partita in una Coppa del Mondo, debutterà nel Gruppo G il 15 giugno contro l'Iran a Los Angeles, con il Belgio e l'Egitto come prossimi avversari. Sarà la prima occasione per vedere in azione il calciatore che internet ha deciso di adottare.
Además, questa storia presenta un altro incontro inaspettato: quello di Valen Scarsini che ha viaggiato fino a Miami per incontrare il nuovo idolo mondiale. Un momento che sta già circolando sui social per la gioia di tutti i fan di Payne.
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