Un repentista cubano ha dedicato questo venerdì una rima a Miguel Díaz-Canel durante uno scambio informale dopo l'atto politico tenutosi alla Tribuna Antiimperialista José Martí de L'Avana, confrontando il suo nome con quello di Fidel Castro.
Il momento si è verificato al margine dell'atto convocato in sostegno a Raúl Castro, dopo che il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha declassificato il 20 maggio un'accusa penale contro l'ex governante per l'abbattimento di due aerei di Hermanos al Rescate nel 1996.
Il video è stato pubblicato dall'account ufficiale della Presidenza Cuba su Facebook.
Lo caratteristico del contesto è che Díaz-Canel, nonostante fosse presente all'evento vestito con una divisa verde oliva da combattimento, non ha pronunciato alcun discorso di fronte alla folla, rompendo il suo consueto modello in quel contesto.
Il unico dirigente che ha parlato formalmente è stato Gerardo Hernández, coordinatore nazionale dei Comitati di Difesa della Rivoluzione, il quale ha trasmesso un breve messaggio attribuito a Raúl Castro.
Il diretto interessato non era presente all'evento organizzato in suo onore, il che ha scatenato scherni sui social media. «E il premiato non è andato al suo evento?», ha scritto un'utente cubana. «E Raúl nella caverna!», ha aggiunto un altro internauta.
La rima che compara «Díaz-Canel» con «Fidel» è un'espressione della narrativa ufficiale di continuità rivoluzionaria: il regime cerca di legittimare il governante collegandolo simbolicamente al fondatore della Rivoluzione. L'uso della divisa verde oliva —carica di simbolismo sin dal 1959— rafforza quella stessa immagine.
Raúl Castro compirà 95 anni il 3 giugno 2026. Il regime che lui e suo fratello hanno costruito continua a insistere nel presentare il loro protetto come l'erede legittimo di un lascito che, secondo la rima di venerdì, porta scritto nel nome il suo destino.
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