Una nonna cubana è stata protagonista di un momento di pura emozione quando un familiare, residente all'estero, le ha portato chicharrones a Cuba. Il video di appena 23 secondi, pubblicato ieri su TikTok da Lisaris García (@lisaris_garod), ha catturato la reazione travolgente della signora di fronte a un alimento che, per la maggior parte dei cubani, è diventato un lusso inaccessibile.
Nel video si sente la nonna dire: «suavecito ma non uno due andiamo di questo», una frase che dice tutto: mangia i chicharrones con piacere e ne chiede di più, senza riuscire a trattenersi.
Il gesto di portare chicharrones dall'estero ha oggi a Cuba un peso enorme, sia affettivo che materiale. La produzione porcina nell'isola è collassata da 200.000 tonnellate a sole 9.000 tonnellate, come riconosciuto dallo stesso regime nell'aprile del 2025.
Ese crollo si traduce direttamente nei prezzi: la libra di carne di maiale nel mercato informale ha superato i 1.400 pesos cubani alla fine del 2024, rispetto a circa 16 pesos in tempi precedenti. Una pensionata di Santiago di Cuba lo ha riassunto senza giri di parole a dicembre di quell'anno: «i chicharrones sono un ricordo del passato».
I prezzi ufficiali non offrono sollievo. La libbra di paletta di maiale all'Avana è passata da 580 pesos a dicembre 2023 a 980 pesos a febbraio 2025, un aumento del 68,9% in poco più di un anno, secondo i dati dell'Ufficio Nazionale di Statistica e Informazione.
Di fronte alla scarsità, molti cubani hanno ricorso a ricette di sostituzione come i cosiddetti «chicharrones di buccia di yuca», documentati sui social media fin dalla fine del 2023, o al «congrís senza fagioli», adattamenti che riflettono la profondità della crisi alimentare.
Il video di Lisaris García si inserisce in una tendenza in continua crescita su TikTok: cubani emigrati che tornano sull'isola e documentano incontri familiari carichi di emozione, regali e cibo portato dall'estero. Un incontro di un cubano residente in Uruguay con sua madre ha superato le 407.100 visualizzazioni questo mese, e un altro padre che ha rivisto i suoi figli dopo sei anni ha accumulato 261.000 visualizzazioni a luglio 2025.
Questa ondata di video riflette sia la magnitudo dell'esodo migratorio cubano, particolarmente intenso tra il 2021 e il 2024, sia la gravità della scarsità che affrontano coloro che rimangono sull'isola, dove persino cucinare è diventato più difficile a causa dei lunghi black-out e della mancanza di gas liquefatto che hanno costretto molti a tornare ai fornelli a legna e ai fornelli degli anni '80.
In questo contesto, la reazione di questa nonna nel mordere un chicharrón non è solo un momento tenero: è il ritratto di ciò che significa la scarsità per milioni di cubani che da anni non possono accedere a cibi che un tempo facevano parte della loro vita quotidiana.
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