Cubadebate denuncia la "guerra algoritmica" contro Cuba, mentre il regime blocca internet libero, voci critiche e media indipendenti

Cubadebate accusa X di censura, definendola "guerra algoritmica". Nel frattempo, Cuba blocca la stampa indipendente e reprime i giornalisti. Il paese occupa il 160° posto per libertà di stampa secondo RSF.



Il governo che invoca la guerra algoritmica su X censura direttamente e sistematicamente la stampa indipendente sull'isolaFoto © CiberCuba/Gemini

Video correlati:

Il portale digitale ufficiale Cubadebate ha accusato venerdì il social network X di censura contro gli account istituzionali del regime a partire da marzo 2026, in quello che definisce una "guerra algoritmica" promossa dal governo degli Stati Uniti.

Il studio, elaborato dall'Osservatorio dei Media di Cubadebate, assicura di aver analizzato oltre 600.000 menzioni su X di 10 account governativi, tra cui @partidopcc, @presidenciacuba e @minint_cuba, dal 1 gennaio al 13 maggio 2026, e ha identificato "una caduta brusca, trasversale e sincronizzata" della loro portata e visibilità digitale.

La ricerca collega il fenomeno al cosiddetto shadowban, una forma di censura che non elimina il contenuto, ma riduce la sua circolazione in ricerche, raccomandazioni e tendenze, e lo paragona a schemi documentati contro voci palestinesi durante la guerra a Gaza.

L'Osservatorio cita lo studio accademico Silencing & Surging, pubblicato ad aprile da ricercatori di università del Canada, Germania, Regno Unito e Stati Uniti, che ha analizzato 295 testimonianze dirette e ha concluso che il shadowban opera come un "stringimento probabilistico": "il contenuto non scompare completamente, ma rimane soffocato all'interno dell'architettura algoritmica".

L'ironia della denuncia è difficile da ignorare, poiché lo stesso governo che invoca la censura algoritmica su X applica una censura diretta, sistematica e documentata contro la stampa indipendente all'interno dell'isola.

Cuba occupa il 160° posto su 180 paesi nell'Indice Mondiale della Libertà di Stampa 2026 di Reporter Senza Frontiere, pubblicato il 30 aprile, il secondo peggiore dell'America, dopo il Nicaragua.

L'Istituto Cubano per la Libertà di Espressione e di Stampa ha registrato 128 aggressioni contro la stampa solo nel febbraio 2026, con un aumento del 172,3% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, includendo 40 detenzioni arbitrarie e quattro aggressioni fisiche.

Almeno 23 siti di media indipendenti, tra cui 14ymedio, CubaNet, Diario de Cuba, El Toque  e il stesso CiberCuba, rimangono bloccati nell'isola, secondo Freedom House e Guardianes Digitales.

La giornalista Yoani Sánchez, fondatrice di 14ymedio, è stata arrestata il 28 gennaio 2026 da agenti della Sicurezza dello Stato per impedirle di partecipare a una ricezione diplomatica, e ha dichiarato il 3 maggio che "la scarsa qualità delle comunicazioni non è solo un problema tecnico, è una strategia".

Il giornalista Ángel Cuza Alfonso, di CubaNet, è stato arrestato il 30 aprile davanti a sua figlia all'Avana, in uno dei numerosi interventi della polizia contro attivisti e reporter registrati nelle ultime settimane.

Il regime ha anche bloccato fin dal primo giorno il recente sondaggio indipendente promosso da oltre 20 mezzi indipendenti ad aprile, che nonostante il blocco ha raccolto più di 41.000 risposte, con risultati devastanti per il governo.

La denuncia di Cubadebate avviene inoltre in un momento in cui il regime ha rifiutato l'offerta statunitense di internet satellitare gratuito tramite Starlink, resa pubblica dal Dipartimento di Stato.

Il medesimo organo ufficialista Razones de Cuba, nel criticare la proposta, ha inavvertitamente ammesso che la rete satellitare è "inherentemente resistente ad attacchi fisici o all'interdizione governativa", rivelando il vero motivo del rifiuto, ovvero la paura di perdere il controllo delle comunicazioni.

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.