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Il Ministero dell'Agricoltura di Cuba ha pubblicato questo martedì la Risoluzione 17/2026, una norma che stabilisce le indicazioni e le procedure per la commercializzazione della produzione agroalimentare e forestale durante l'anno in corso.
La risoluzione, emessa formalmente il 2 febbraio 2026, è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale N. 61 Straordinaria del 2026 con oltre 17 pagine di contenuto regolamentare.
Secondo il testo ufficiale, l'obiettivo della norma è «sostenere il Piano Economico per quanto concerne la domanda di prodotti agropecuari e forestali, attraverso un processo di contrattazione che abbia come fondamento le potenzialità dei produttori agropecuari e forestali, al fine di raggiungere un incremento dell'offerta verso tutte le destinazioni».
La risoluzione si applica a persone fisiche e giuridiche collegate alla produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e forestali, compresa quella tabacchiera.
I processi regolamentati comprendono dalla raccolta, il sacrificio e l'accumulo fino all'imballaggio, alla conservazione, alla lavorazione, al trasporto, alla distribuzione, alla custodia e alla commercializzazione finale.
La contrattazione avviene tra la base produttiva e le aziende lattiero-casearie, carnearie e di commercio al dettaglio di subordinazione locale, dando priorità all'incarico statale, all'equilibrio alimentare municipale e all'industria.
La norma definisce la base produttiva come la struttura composta da cooperative agricole, imprese e unità imprenditoriali di base, mipymes statali, private e miste, proprietari e usufruttari di terreni, e altri produttori.
Le cooperative agropecuarie si assumono la responsabilità di definire il potenziale produttivo e di organizzare, controllare e valutare il rispetto degli indicatori.
Tra gli obiettivi specifici, la risoluzione mira a «consolidare l'inserimento, nel processo di assunzione, dei nuovi attori economici che svolgono attività produttive, trasformative o commerciali di prodotti agroalimentari e forestali».
La norma richiede anche di «promuovere il processo di bancarizzazione di tutte le operazioni commerciali, il quale deve essere indicato nel contratto da stipulare, come una delle forme di pagamento, in corrispondenza con le possibilità di ogni territorio».
La Risoluzione 17/2026 si inserisce nel contesto della fine del monopolio di Acopio annunciata ad aprile, quando il regime pubblicò il Decreto 143, firmato dal primo ministro Manuel Marrero Cruz il 30 dicembre 2025, che pose fine a quattro decenni di controllo esclusivo di quella azienda statale sulla commercializzazione agroalimentare.
Tuttavia, l'apertura normativa contrasta con le difficoltà nella pratica: ad aprile, l'azienda privata Havana Agro SURL ha denunciato ostacoli da parte del Ministero dell'Agricoltura che impedivano l'accesso dei produttori a attrezzature agricole, evidenziando le tensioni tra i cambiamenti normativi annunciati e le resistenze istituzionali che persistono nel settore.
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