Casi due milioni e mezzo di richieste di nazionalità spagnola secondo la Legge dei Nipoti: Quale paese guida le domande?

Fino a marzo, i consolati spagnoli avevano ricevuto 1,2 milioni di domande, e quasi la metà è stata approvata. "Ci sono pochissime negazioni".



Acquisizione della nazionalità spagnolaFoto © X / Consolato di Spagna a L'Avana

Video correlati:

Circa 2,45 milioni di persone hanno richiesto la cittadinanza spagnola ai sensi della Legge sulla Memoria Democratica, conosciuta comunemente come "Legge dei Nipoti", da quando la legge è entrata in vigore nell'ottobre del 2022.

Argentina e Messico guidano le richieste, secondo i dati rivelati questo sabato a EFE da Violeta Alonso, presidente del Consiglio Generale della Cittadinanza Spagnola all'Estero (CGCEE).

L'Argentina concentra circa il 40% del totale delle richieste, con circa 650.000 domande solo nella circoscrizione di Buenos Aires, il che potrebbe rendere quella città la terza con il maggior numero di spagnoli al mondo, dopo Madrid e Barcellona.

Il Messico occupa il secondo posto con 117.226 richieste.

Il ranking dei consolati per volume di richieste conferma Buenos Aires al primo posto, seguita da Città del Messico. Il terzo posto è per San Paolo (Brasile), il quinto per L'Avana e il sesto per Miami, dove risiede una vasta comunità cubana.

In Cuba, oltre 107.000 persone hanno presentato richieste formali -il 12,24% del totale mondiale-, con stime che indicano che più di 350.000 cubani hanno avviato qualche tipo di pratica, il che posiziona il Consolato dell'Avana come uno dei più attivi a livello globale.

Tuttavia, il processo è stato caratterizzato da irregolarità, malfunzionamenti tecnici e saturazione consolare. Molti cubani non sono riusciti a completare le loro pratiche in tempo e hanno denunciato la mancanza di trasparenza da parte del consolato.

Prospettive per i richiedenti

Fino al 31 marzo scorso, i consolati avevano ricevuto di persona 1,2 milioni di pratiche, di cui 545.000 sono state approvate e 306.500 sono già iscritte nel Registro Civile.

"Ci sono poche denegazioni", ha sottolineato Violeta Alonso.

I dati confermano che il tasso di dinieghi è appena del 2%, il che fa prevedere che entro la conclusione del processo si supereranno i 2 milioni di nuove nazionalità concesse.

Questi numeri più che raddoppiano le circa 503.000 domande registrate sotto la precedente Legge sulla Memoria Storica del 2007.

Il risultato è evidente: se nel 2010 c'erano 1,5 milioni di spagnoli che vivevano all'estero e oggi ci sono 3,2 milioni, la proiezione del Governo è che al termine della gestione di tutti i fascicoli, gli spagnoli registrati all'estero supereranno i cinque milioni.

Quando si concluderà il processo?

Sebbene l'aspettativa sia che il processo si concluda in circa quattro o cinque anni, ("sarebbe un termine ragionevole", secondo quanto dichiarato dalla presidentessa del CGCEE), la realtà è che il collasso burocratico è monumentale.

La stessa Violeta Alonso ha dichiarato lo scorso ottobre che, al ritmo attuale di risoluzione delle pratiche, ci vorrebbero 20 anni per soddisfare tutte le richieste di cittadinanza presentate.

Il termine per presentare nuove richieste è scaduto il 22 ottobre 2025, dopo due anni di validità della legge e una proroga aggiuntiva di un anno.

Il CGCEE ha avvertito che il sistema "genera insicurezza giuridica, disuguaglianza di opportunità e un collasso burocratico che potrebbe protrarsi per decenni", e ha proposto formalmente al Congresso e al Senato una riforma del Codice Civile per trasformare il diritto alla nazionalità per discendenza in un diritto permanente, senza scadenze né limiti generazionali.

La Spagna studia di concedere la nazionalità ai discendenti in modo indefinito, sebbene il ministro Ángel Víctor Torres abbia avvertito che «qualsiasi cambiamento strutturale dovrà avere un ampio accordo politico».

Il governo spagnolo ha investito 115 milioni di euro in un piano di modernizzazione consolare e ha rafforzato i consolati più colpiti con 150 posti aggiuntivi, ma l'ampiezza del ritardo rende la soluzione definitiva ancora incerta.

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.