Cimex S.A. avvisa gli internauti riguardo a una truffa relativa alla vendita di carburante



Isotanques di diesel a Mariel, immagine illustrativaFoto © CiberCuba / ChatGPT

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La Corporazione Cimex S.A. ha pubblicato un avviso ufficiale sui suoi social media, avvertendo riguardo a due account falsi che pretendono di essere Cimex Mariel S.A. per promuovere in modo fraudolento l'importazione e la vendita all'ingrosso di carburante e isotanques.

Según la corporazione, le pagine fraudulent hanno utilizzato i loghi e l'identità visiva di Cimex Mariel per ingannare gli utenti e hanno diffuso le loro promozioni in gruppi di compravendita su Facebook, Instagram e Telegram, «offrendo contatti per comunicare».

Uno dei profili falsi rilevati, identificato con il nome «Cimex Mariel», aveva appena 16 follower e sei post al momento della denuncia.

Il 14 aprile, quel profilo ha pubblicato il messaggio: «Il momento che aspettavamo è arrivato! È ufficiale: l'importazione di combustibile è stata approvata...», accompagnato da immagini di porti e contenitori per dare un'apparenza di legittimità.

In a sua chiarimento ufficiale, l'azienda è stata categorica: «Cimex Mariel S.A. non effettua importazione né vendita all'ingrosso di isotanques. Qualsiasi gestione o messaggio su questo tema è falso».

L'allerta ha anche segnalato il numero di telefono +53 63945474 come collegato a una possibile truffa.

La corporazione ha esortato gli utenti a segnalare gli account alle rispettive piattaforme social e a condividere il messaggio, ricordando che solo i loro account ufficiali sono fonti affidabili di informazioni.

(Fonte: Captura da Facebook/Corporazione CIMEX S.A. Ufficiale)

Questa truffa si verifica nel contesto di una crisi del carburante senza precedenti a Cuba, che da gennaio 2026 ha lasciato i cubani ad aspettare fino a 15 ore in coda per acquistare appena 20 litri di benzina.

Nel mercato informale, la benzina a L'Avana è arrivata a 4.000 pesos cubani al litro —circa otto dollari—, il che rende qualsiasi offerta di carburante a prezzi apparentemente accessibili un'esca particolarmente pericolosa per una popolazione disperata.

Non è la prima volta che dei truffatori sfruttano questa crisi energetica. Nel marzo del 2026, FINCIMEX ha avvertito di una truffa simile che utilizzava il suo nome per offrire benzina a domicilio a tre dollari al litro in qualsiasi parte di Cuba, chiarendo che l'azienda «non commercializza nessun bene o servizio che non sia di natura finanziaria».

Nel dicembre del 2025, Cimex e FINCIMEX avevano già avvertito riguardo alle truffe di phishing in cui i criminali informatici si spacciavano per loro per ottenere dati bancari e personali degli utenti.

È stata inoltre rilevata un'applicazione falsa che impersonava la piattaforma ufficiale Ticket per simulare la vendita di carburante dall'estero, richiedendo pagamenti in valute estere.

Il modello delle frodi digitali a Cuba mostra una tendenza in crescita. Un sondaggio condotto a Las Tunas nell'aprile del 2026 ha rivelato che l'84% dei partecipanti ha riconosciuto di conoscere qualcuno che è stato truffato o di averlo subito personalmente.

Mientras la crisi energetica si protrae senza soluzione in vista, il mercato informale del combustibile continua a esplodere e con esso il terreno fertile per chi cerca di approfittare del bisogno di milioni di cubani.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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