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Yudelkis Ortiz Barceló, prima segretaria del Partito Comunista a Granma e Yanetsy Terry Gutiérrez, governatrice di quella provincia, hanno visitato questo lunedì il Centro Spiritista «Buscando Luz y Verdad» a Monte Oscuro, Bayamo, per proclamare che le comunità spiritiste cubane sostengono il regime di fronte all'aumento delle tensioni con gli Stati Uniti.
Abel Prieto, consulente culturale della Presidenza cubana ed ex ministro della Cultura, ha pubblicato sul suo profilo di Facebook una fotografia della visita con il messaggio: «So per certo che gli spiritualisti cubani sono uniti nella difesa della pace, della sovranità e del nostro socialismo».
Ortiz Barceló, da parte sua, ha diffuso su Facebook immagini dell'incontro sotto lo slogan «Pace per Cuba!!!» e l'hashtag #ConLaFuerzaDeLaUnidad, affermando che «indipendentemente dalle credenze, ci ha unito il pensiero e il desiderio di amore, pace per il nostro paese e il rifiuto della guerra».
La visita si colloca nel contesto di una campagna di mobilitazione totale del regime. Domenica scorsa, il governante Miguel Díaz-Canel ha avvertito sulla «imminenza di un'aggressione militare» da parte degli Stati Uniti, invocando la dottrina della «Guerra di Tutto il Popolo» e dichiarando che «ogni cubana e ogni cubano ha un fucile».
Diverse giorni fa, il regime ha messo in scena la consegna di presunte 6,2 milioni di firme della campagna «La Mia Firma per la Patria» a Raúl Castro e Díaz-Canel, operazione che i critici hanno denunciato come propaganda con partecipazione forzata.
L'istrumentalizzazione dello spiritismo contiene una contraddizione ideologica di fondo: il marxismo-leninismo, dottrina ufficiale del Partito Comunista di Cuba, considera la religione un «oppio del popolo», e il regime ha mantenuto un ateismo statale per decenni che ha discriminato i credenti ed esclusi dalle sue fila fino al IV Congresso del PCC nel 1991.
Non è la prima volta che Prieto guida questo tipo di avvicinamento. Nell'agosto del 2025, l'ex ministro ha visitato il Progetto Quisicuaba per celebrare il «patriottismo e fedeltà alla rivoluzione» degli spiritisti cubani, e lo stesso progetto ha promesso di «salvare la rivoluzione e il socialismo» attraverso pratiche spiritiste.
Il centro visitato, fondato da Salustiano Olivera Sánchez e con 115 anni di storia, pratica lo spiritismo di cordón, una tradizione sincretica della Valle del Cauto che combina elementi kardecisti, africani e creoli con un profondo radicamento nella regione orientale di Cuba.
La presenza di Ortiz Barceló e Terry Gutiérrez all’evento risulta particolarmente significativa, data la documentazione passata di entrambe le funzionarie, note per esibire ritratti forzati di cittadini sui loro social network.
Nel novembre del 2025 mostrarono alla anziana Francisca costretta a ringraziare il regime dopo aver perso il suo letto in un uragano, e nel marzo del 2025 mostrarono la manifestante Mayelín Carrasco affermando che era «molto dispiaciuta per il suo comportamento» dopo essere stata arrestata a Río Cauto.
Anche a maggio 2025, la responsabile del PCC a Granma si è scagliata contro i social media per aver permesso la «libertà di odiare» in risposta alle proteste a Jiguaní per interruzioni di corrente, carenza e mancanza d'acqua.
La stessa funzionaria che ha represso coloro che protestavano per la crisi appare ora in un centro spiritista proclamando «amore» e «pace», in quello che il regime presenta come unità nazionale, ma che risponde alla stessa logica propagandistica di mobilitare tutti i settori sociali di fronte alla pressione esterna.
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