La consigliera stampa di Díaz-Canel ritocca le foto di Raúl Castro per nascondere il suo deterioramento fisico



Raúl ritoccatoFoto © X / Presidenza Cuba

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Leticia Martínez Hernández, capo della stampa del Palazzo e consigliera di comunicazione digitale del presidente Miguel Díaz-Canel, ha pubblicato ieri sul suo profilo pubblico di Facebook una serie di fotografie di Raúl Castro apparentemente ritoccate con Photoshop, sotto il titolo «Raúl con le nostre firme», in occasione dell'atto centrale della Giornata Internazionale dei Lavoratori celebrato alla Tribuna Antiimperialista José Martí dell'Avana.

Il giornalista cubano in esilio Mario J. Pentón ha denunciato il fotoritocco pubblicando l'immagine originale accanto a quella modificata e scrivendo: «Qualcuno dica a Leticia di essere più cauta con Photoshop, sta esagerando. L'immagine qui sotto è quella reale», accompagnato dall'hashtag #ridicoli.

Il presunto ritocco acquista particolare rilevanza poiché l'apparizione del 1° maggio è stata la prima apparizione pubblica di Raúl Castro in cinque mesi, dal 2 dicembre 2025, quando è stato descritto come fragile e con difficoltà a camminare nella sessione finale dell'Assemblea Nazionale.

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Multiple fonti hanno descritto l'ex presidente, di 94 anni, come «visibilmente provato e deteriorato fisicamente» durante l'evento di ieri, dove ha presieduto insieme a Díaz-Canel la concentrazione davanti all'Ambasciata degli Stati Uniti sul Malecón dell'Avana.

Lo stesso Díaz-Canel aveva riconosciuto ad aprile, in un'intervista con Telesur, che Raúl è «vivo ma ritirato per motivi di salute» e «fragile a causa della sua età avanzata».

In questo contesto, il presunto ritocco delle fotografie da parte della sua addetta stampa mirerebbe a smussare il evidente deterioramento fisico del leader storico di fronte all'opinione pubblica, in un momento in cui il regime cerca di proiettare un'immagine di vitalità e combattività.

L'atto ha avuto come elemento centrale la consegna a Raúl Castro di due libri con oltre 6,2 milioni di firme della campagna «La Mia Firma per la Patria», lanciata il 19 aprile in occasione del 65° anniversario della Battaglia di Playa Girón.

Fonti oppositrici hanno segnalato una bassa partecipazione alla marcia e hanno denunciato pressioni su lavoratori statali e studenti affinché partecipassero, con testimonianze che indicavano che «la firma è obbligatoria nei luoghi di lavoro, se non firmi, sai già, a casa».

L'evento è stato spostato dalla Plaza de la Revolución alla Tribuna Antiimperialista —di minore capienza— in un contesto di austerità e crisi energetica, anche se la stampa ufficialista cubana si è impegnata a presentarlo come una massiccia dimostrazione di supporto popolare.

Leticia Martínez Hernández non è estranea alla polemica: a dicembre del 2024 ha avuto un confronto con il presentatore Michel Torres Corona del programma «Con Filo» della Televisione Cubana, evidenziando tensioni interne nell'apparato comunicativo del regime.

Raúl Castro non ha partecipato al 9º Congresso del Partito Comunista di Cuba tenutosi a marzo del 2026, dove Díaz-Canel è stato ratificato come primo segretario, alimentando così le speculazioni sul suo stato di salute.

La manipolazione delle immagini si aggiunge a un modello documentato di manipolazione informativa della stampa ufficiale cubana, in un paese che occupa il posto 165 su 180 nell'Indice Mondiale della Libertà di Stampa 2025.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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