Arrestato un uomo per aver rubato barre di acciaio dalla via pubblica a Yara, Granma



Veguitas, a Yara (immagine di riferimento)Foto © Captura di video di Youtube/Yoanny Pascual

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Un uomo è stato arrestato nella località di Veguitas, nel comune di Yara, a Granma, per aver disotterrato cinque barre di acciaio dall'infrastruttura stradale, causando danni significativi alla strada pubblica e mettendo a rischio la sicurezza di automobilisti e pedoni, secondo una fonte ufficiale.

Le autorità hanno qualificato il fatto come un atto di vandalismo e furto che «ha indignato la comunità». Secondo il comunicato pubblicato sul profilo Facebook «Entérate con Aytana Alama», gestito dal Ministero dell'Interno (Minint), l'individuo ha agito «senza scrupoli e senza senso del dovere civico» estraendo le rinforzature metalliche direttamente dalla strada.

Secondo le informazioni ufficiali, la Polizia Nazionale Rivoluzionaria è intervenuta rapidamente e ha posto il detenuto sotto processo di indagine. Il testo non ha fornito dettagli sull'identità dell'arrestato né sul destino previsto per i materiali rubati.

Il tono del rapporto ufficiale è decisamente ammonitore: descrive l'arrestato come un «tipejo» che «violenta la strada per un beneficio personale» e avverte che «la legge colpirà con tutto il suo peso coloro che tenteranno di distruggere ciò che è stato costruito con tanto sforzo».

Questo caso si inserisce in un modello in crescita di furti di materiali da costruzione e componenti delle infrastrutture in tutto il paese. Nel luglio 2025, un individuo è stato arrestato a Bayamo, sempre nella provincia di Granma, per sabotare la linea ferroviaria proprio prima del passaggio di un convoglio, in un atto che avrebbe potuto finire in tragedia.

In maggio di quell'anno, la polizia ha catturato un altro uomo sorpreso mentre sottraeva traversine della linea ferroviaria nel comune di Mella, a Santiago di Cuba, mettendo in pericolo la sicurezza del trasporto. Un mese prima, un uomo era stato scoperto rubando tondini della struttura ferroviaria ad Arroyo Naranjo, L'Avana.

Il furto di metalli dalle infrastrutture pubbliche è in gran parte una conseguenza della crisi economica che attraversa il paese e del fiorente mercato nero dei materiali edili.

Di fronte all’escalation di questo tipo di eventi a livello nazionale, il Tribunale Supremo Popolare ha emesso nel maggio 2025 il Parere 475, che ha inasprito le pene per reati contro infrastrutture strategiche in settori come quello ferroviario, il trasporto pubblico, il sistema elettrico e le telecomunicazioni, qualificandoli come sabotaggio ai sensi dell'articolo 125 del Codice Penale.

Il diktat ordina, inoltre, un trattamento giudiziario celere, processi esemplari e una ampia diffusione mediatica dei procedimenti.

In mezzo all'acuta crisi energetica, il regime sta applicando misure drastiche di fronte all'aumento di azioni delittuose che colpiscono il sistema elettrico nazionale, come atti vandalici e furti di carburante, olio dielettrico, componenti, pezzi e altre risorse della rete elettrica, parchi fotovoltaici, pannelli solari e gruppi elettrogeni.

Le sanzioni previste dal Dictamen 475 includono pene che vanno da sette a 30 anni di reclusione, ergastolo o addirittura la pena di morte nei casi gravi, se esiste pericolo per la vita umana, si impiegano minori o l'atto viene commesso in orario notturno. Inoltre, sono previste altre misure punitive, come la confisca dei beni e il divieto di uscita dal paese.

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