Una cubana emigrante identificata su TikTok come Iris (@amymodovivo) ha pubblicato questo lunedì un video di quasi quattro minuti in cui descrive con onestà la sensazione di estraneità e perdita di identità che sperimenta ogni volta che ritorna a Cuba dopo anni di vita all'estero.
«Quando trascorri molti anni lontano, alla fine ti abitui più o meno al posto dove sei andato a vivere, e quando torni nel tuo paese d'origine, ti senti un po' straniero», spiega Iris nel video, che riassume in poche parole un dilemma condiviso da migliaia di cubani nella diaspora.
Iris descrive quel stato come un «limbo»: «Quel luogo che è stata la tua vita, che è stato il tuo mondo, che è stato il tuo tutto, non ti appartiene più, e di conseguenza non appartieni nemmeno al paese in cui sei emigrato, perché, in ogni caso, ovunque tu vada, sarai sempre uno straniero».
Uno dei esempi più concreti che offre è quello delle visite a sorpresa: a Cuba è del tutto normale che qualcuno arrivi alle sette del mattino per prendere un caffè senza aver chiamato prima, qualcosa che un tempo gli sembrava naturale e che ora gli provoca disagio.
«È così meccanica la vita fuori da Cuba, che quando vai a Cuba e ti trovi di fronte a un'altra realtà, ti senti come un extraterrestre», dice.
Incluso con la propria famiglia nota il cambiamento: quando suo padre le parla ad alta voce, lei gli chiede di abbassare il tono, un gesto che prima non sarebbe mai avvenuto. «Non lo si fa intenzionalmente, davvero senza accorgertene cambi dentro di te, non sei più la stessa persona», riconosce.
Un elemento especialmente emotivo del testimonio è la preoccupazione per l'eredità culturale. Iris racconta che suo figlio maggiore, nato e cresciuto fuori da Cuba, non ascolta musica cubana né sente un legame con l'isola, nonostante lei abbia cercato di infondergli quell'eredità sin dalla sua nascita.
«Non ha un legame totale con Cuba, per lui è il paese in cui vive, la sua identità è la sua casa», lamenta Iris, aggiungendo che, sebbene lo comprenda, questo le fa male.
Questo tipo di testimonianza non è isolato. In aprile del 2025, un'altra cubana ha aperto un dibattito tornando nell'isola e esprimendo che «ti senti straniero nella tua stessa terra», mentre a dicembre dello stesso anno una cubana in Spagna ha rivelato usanze locali che sorprendono gli emigranti, come cenare vicino alla mezzanotte.
In aprile di quest'anno, una cubana in Italia ha commosso su TikTok raccontando che la sua risata «troppo alta» suscitava critiche, difendendo la sua identità di fronte alle norme del paese ospitante.
Il fenomeno riflette una realtà più ampia: Cuba ha vissuto una delle maggiori ondate migratorie della sua storia recente dal 2021, spinta dalla crisi economica, dai blackout e dalla repressione politica, e molti di questi emigranti navigano tra due mondi senza sentirsi pienamente parte di nessuno.
Iris chiude il suo video con una frase che riassume tutto: «Non sei più lo stesso, non sei più lo stesso. Qualcosa è cambiato dentro di te ed è così triste».
Archiviato in: