
Video correlati:
Il Governo della Russia ha avviato, dal 15 aprile 2026, un nuovo programma migratorio rivolto ad attrarre professionisti stranieri altamente qualificati, in una strategia volta a rafforzare settori chiave della sua economia, della scienza e dell'innovazione.
L'iniziativa apre una via semplificata di riqualificazione per specialisti di diversi settori, compresi potenziali candidati cubani.
Il Consolato Generale della Federazione Russa a L'Avana ha annunciato sulla sua pagina Facebook che questo programma risponde al Decreto Presidenziale n. 883, firmato da Vladimir Putin il 2 dicembre 2025.
Secondo la sede diplomatica, "in conformità con il Decreto del presidente della Federazione Russa n. 883 del 2 dicembre 2025, a partire dal 15 aprile 2026 è stato avviato il programma di procedura semplificata per la relocazione in Russia di specialisti stranieri altamente qualificati".
L'annuncio segna un passo significativo nella politica migratoria russa, stabilendo un meccanismo più agile e strutturato per attrarre talenti internazionali in settori considerati strategici, con un processo che promette una risposta entro un massimo di 125 giorni.
Un programma con accompagnamento integrato
La gestione del processo è affidata a un'entità specifica creata a tal fine.
"Il gestore del programma che esamina le domande verifica le competenze dell'estero secondo i criteri del programma e accompagna durante la ricollocazione è l'organizzazione autonoma 'Agenzia per l'Attrazione di Talenti Stranieri in Russia'", dettaglia il Consolato.
Questo schema non si limita al rilascio di visti.
Include accompagnamento durante tutto il processo di relocation e anche l'assegnazione di un gestore personale dopo l'approvazione.
Inoltre, tra i benefici segnalati vi sono l'eliminazione dell'esame di lingua russa obbligatorio come requisito iniziale, procedure migratorie accelerate e agevolazioni per l'ottenimento della residenza permanente.
Chi può candidarsi?
Il programma è rivolto a un profilo ampio ma selettivo.
Possono aspirare allo status di specialista qualificato "gli scienziati, gli sportivi, gli imprenditori, gli investitori, i rappresentanti delle professioni creative, gli studenti e i laureati di talento, così come i vincitori di premi statali e dipartimentali di alto livello".
Tuttavia, dovranno soddisfare condizioni rigorose, come: "avere risultati nel campo dello sviluppo scientifico-tecnico, nella produzione, nello sport, nelle industrie creative, nella sfera culturale-umanitaria o negli studi", oltre a "contribuire allo sviluppo della società, dell'economia, della difesa e della sicurezza della Federazione Russa".
Devono anche "possedere una professione o specializzazione particolarmente richieste, qualifiche o competenze".
Come candidarsi al programma
Gli interessati devono registrarsi attraverso il portale ufficiale "Tempo per vivere in Russia", dove viene centralizzato tutto il processo.
La richiesta prevede la preparazione di un curriculum solido, la raccolta di documenti che attestino le qualifiche - come diplomi, certificati o pubblicazioni - e il superamento di un colloquio online con l'operatore del programma.
La roadmap ufficiale stabilisce sei fasi fondamentali:
Identificazione di opportunità lavorative o aree di domanda in Russia.
Preparazione della documentazione richiesta, inclusi un curriculum solido.
-Invio del fascicolo attraverso le piattaforme abilitate.
-Intervista online per valutare le competenze e l’idoneità.
In attesa della decisione ufficiale, con un termine massimo di 125 giorni.
- Assegnazione di un gestore personale in caso di approvazione, incaricato di facilitare la riubicazione.
Contesto: deficit lavorativo e fuga di talenti
Dietro a questa iniziativa c'è la crescente necessità di manodopera qualificata in Russia.
Il Paese affronta un deficit stimato tra i 2,6 e i 2,7 milioni di lavoratori in settori chiave, un divario aggravato dalle perdite sul fronte della guerra e dall'emigrazione di professionisti.
La fuga di talenti ha avuto un impatto particolare sul settore scientifico.
Dopo l'inizio dell'invasione in Ucraina nel 2022, circa 1.938 scienziati pubblicanti hanno lasciato il paese, indebolendo le capacità di ricerca e innovazione.
In risposta, Mosca ha intensificato il reclutamento di lavoratori stranieri.
Solo nel 2025, i permessi di lavoro per stranieri sono aumentati del 42%, con particolare attenzione a paesi come l'India e il Bangladesh.
Cuba sul radar
Cuba emerge come un partner rilevante all'interno di questa strategia.
Entrambi i paesi mantengono una stretta cooperazione economica e scientifica, recentemente rafforzata con la creazione della prima impresa congiunta biofarmaceutica sul territorio russo.
In questo stesso contesto, la XXIII riunione della Commissione Intergovernativa Cuba-Russia ha riaffermato i legami bilaterali e ha aperto la porta a nuovi accordi in materia di mobilità lavorativa e trasferimento di conoscenze.
Per i professionisti cubani altamente qualificati, questo programma potrebbe rappresentare un'alternativa concreta per un'emigrazione legale e veloce, in uno scenario globale dove la competizione per i talenti specializzati è sempre più intensa.
Archiviato in: