Marco Rubio muove i pezzi ad Haiti: Il paese vicino a Cuba è un supporto chiave per gli Stati Uniti nei Caraibi



Alix Didier Fils-Aimé e Marco RubioFoto © USA en Español su X

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Il segretario di Stato degli Stati Uniti, Marco Rubio, ha incontrato martedì il primo ministro haitiano Alix Didier Fils-Aimé al Dipartimento di Stato a Washington D.C. per riaffermare il sostegno americano al processo di stabilizzazione di Haiti.

Il interesse di Washington per Haiti risponde anche alla sua rilevanza strategica nei Caraibi, una regione chiave per la sicurezza e la stabilità emisenica.

Questo paese caraibico, situato a soli 700 chilometri da Cuba, rappresenta un punto di influenza importante per gli Stati Uniti in un contesto caratterizzato dalla pressione politica sul regime cubano e dalla necessità di contenere crisi migratorie e di sicurezza.

In questo scenario, il sostegno ad Haiti non ha solo implicazioni economiche, ma anche geopolitiche, consolidando la presenza statunitense in una zona sensibile del suo ambiente regionale.

Rubio ha confermato l'incontro in un messaggio pubblicato su X: "Mi sono incontrato con il primo ministro Fils-Aimé. Abbiamo ribadito il supporto della nostra nazione al percorso di Haiti verso le elezioni e l'importanza dell'autorizzazione pluriennale del Congresso per HOPE/HELP."

Uno dei punti centrali della riunione è stata la ri-autorizzazione dei programmi HOPE/HELP, che concedono preferenze tariffarie alle esportazioni tessili haitiane verso il mercato statunitense e che sono scaduti il 30 settembre 2025.

La Cámara dei Rappresentanti ha approvato la ri-autorizzazione il 12 gennaio 2026 con una votazione bipartitica di 340 a 54, estendendo i programmi per tre anni fino al 30 settembre 2028, ma la misura è ancora in attesa di approvazione al Senato.

Rubio ha sollecitato il Congresso ad approvare rapidamente la reautorizzazione, sottolineando la sua importanza per l'economia haitiana e la stabilità regionale.

I programmi HOPE/HELP hanno rappresentato più dell'80% delle esportazioni haitiane nel 2022, hanno impiegato fino a 60.000 lavoratori nel 2021 e generano un impatto anche nella Repubblica Dominicana, dove per ogni tre posti di lavoro creati in Haiti ne viene generato uno nel territorio dominicano.

Il secondo tema prioritario della riunione è stato il percorso verso le elezioni generali previste per il 30 agosto del 2026, condizionato dal Consiglio Elettorale Provvisorio a un clima di sicurezza accettabile e alla disponibilità di risorse finanziarie.

Haitì sta attraversando una crisi di sicurezza critica: la coalizione di bande "Viv Ansanm" controlla circa il 90% di Porto Principe, oltre 1,4 milioni di persone sono state sfollate e più di 1.200 sono morte a causa della violenza solo tra luglio e settembre del 2025, secondo le Nazioni Unite.

Fils-Aimé esercita come primo ministro ad interim dal 10 novembre del 2024. Dopo la dissoluzione del Consiglio Presidenziale Transitorio il 7 febbraio 2026, concentra tutti i poteri esecutivi del paese fino alle prossime elezioni.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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